La compagnia teatrale fossanese “La Corte dei Folli” questa sera, venerdì 24 marzo si sdoppia e propone due spettacoli in un’unica data.
A Genola andrà in scena, alle 21 presso il teatro comunale, Tango. Spettacolo di struggente bellezza vede in scena, diretti da Pinuccio Bellone, Giulia Carvelli e Stefano Sandrone nei panni di una giovane mamma e di quello che all’apparenza è un ragazzo viziato, figlio dell’alta borghesia argentina. Alle loro spalle, in rigido silenzio Susi Lillo e Piermario Mameli attendono il momento di trasmettere attraverso i passi di tango le emozioni espresse dai giovani attori.
Due personaggi che raccontano la loro vita parallelamente, senza mai rivolgersi la parola portando passo dopo passo, parola dopo parola, il pubblico a capire il dramma vissuto dalle madri che, in seguito al golpe del 1976 hanno perso le tracce dei loro inconsapevoli figli.
Il testo di Fancesca Zanni affronta con delicatezza l’argomento senza perdere mai intensità. Sul palco, Giulia Carvelli vibra di passione e Stefano Sandrone interpreta perfettamente il ruolo di un uomo al quale è stato rubato nome e futuro.
Di tutt’altro tono lo spettacolo che andrà in scena, sempre questa sera alle 21, al teatro Lux di Centallo. Ironia e comicità contraddistinguono, infatti, “Tut per ‘na lastra ed giassa”, testo originale di Lino Grasso, che ne ha scritto anche le musiche, diretto da Pinuccio Bellone. Calcheranno il palco di Busca Lino Grasso, Basilia Costantino, Ornella Giacosa, Piero Lingua, Lucia Gentile, Ernesto Lingua, Arianna Berta, Christian Carvelli, Pieranna Mana, Giovanni Oggero, Rossella Ravera, Barbara Gallesio, Sergio Bossolasco, Piero Barolo, Monica Ricciardi, Claudio Costantino, Claudio Giaccardi, Peio Longo, Franco Giaccardi e Tista Giaccardi. Le scenografie sono curate da Gianfranco Sarotto, Claudio Giaccardi, Franco Giaccardi e Peio Longo.





