Eventi - 12 aprile 2017, 19:43

"Far ridere con autenticità e coerenza, uno stimolo per tutti": Cuneo ricorda Antonio De Curtis a 50 anni dalla morte (GUARDA VIDEO E GALLERY)

Le celebrazioni oggi, 12 aprile: messa nel Duomo, aperitivo al "Ping" di Piazza Foro Boario e proiezione di "Totò a colori"

La cerimonia nel Duomo di Cuneo

La cerimonia nel Duomo di Cuneo

Era il 15 aprile del 1967 quando moriva "l'ultima delle maschere italiane": il Principe Imperiale di Bisanzio Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis, più conosciuto con il nome di Totò.

Nonostante l'impossibilità di celebrare messe a ridosso della data annuale della Pasqua (che avrebbe segnato l'anniversario vero e proprio) oggi, 12 aprile, la città di Cuneo si è stretta all'associazione "Uomini di Mondo" per celebrare i 50 anni dalla morte di Totò.

Il programma della serata è iniziato alle 18, con la celebrazione solenne da parte di Don Mauro Biodo, "Prete di Mondo" nel Duomo di Cuneo (alla presenza di diverse autorità civili e militari), ed è proseguito con l'aperitivo tenutosi al "Ping" di Piazza Foro Boario: nel corso della celebrazione, oltre a far distribuire il santino di Totò con l'illustrazione di Danilo Paparelli, Don Biodo ha lodato nella preghiera di suffragio il "cammino di autenticità e coerenza" che ha contraddistinto la vita di Totò, e "che deve essere uno stimolo per tutti, assieme all'impegno di far sorridere".

In conclusione, la proiezione del film "Totò a colori" (nel quale il Principe, appunto, cita la città di Cuneo)... per la quale gli spettatori presenti sono stati dotati dall'associazione "Uomini di Mondo" di caratteristiche bombette, simili a quelle del De Curtis.

r.t.

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