Eventi - 19 aprile 2017, 16:55

Boves, Palestre di Teatro: debutto spettacoli di quest'anno

Le tematiche prese in considerazione nei due gruppi di lavoro hanno come denominatore comune l’eroe, con l’intento di provare a declinarne identità e significato a confronto con l’epoca odierna in cui viviamo

Boves, Palestre di Teatro: debutto spettacoli di quest'anno

Come di consueto in tarda primavera le Palestre di Teatro per ragazzi ed adulti condotte da Elisa Dani presso l’Atlante dei Suoni di Boves, presentano alla comunità locale il lavoro svolto durante i cinque mesi precedenti. Eccoci quindi qui a spiegare brevemente il senso del lavoro di quest’anno. Le tematiche prese in considerazione nei due gruppi di lavoro hanno come denominatore comune l’eroe, con l’intento di provare a declinarne identità e significato a confronto con l’epoca odierna in cui viviamo.

Il percorso affrontato dai ragazzi (17 adolescenti e giovani ai 13 ai 18 anni) si è confrontato con il poema epico dell’Odissea rielaborandolo alla luce delle “odissee” della contemporaneità.

Il lavoro che ne è scaturito affronta il tema del viaggio come metafora esistenziale, il viaggio dell’uomo, più in genere dell’umanità,ognuno alle prese soprattutto con se stesso, con il proprio percorso di consapevolezza di sé, delle proprie vulnerabilità, dei propri drammi, ambizioni, desideri: percorso che passa inevitabilmente attraverso la Relazione con l’Altro. Lo spettacolo declina l’aspetto della Relazione sotto svariate forme (le forme utilizzate da Omero stesso: la passione, il possesso, la gelosia, la forza, l’amore). Penelope stessa diventa personaggio che racchiude in sé i molti volti del rapporto con l’Altro, per ultima la possibilità di ri-conoscersi

Accanto alle tematiche affrontate, e ad una formazione più tecnica (uso della voce, dizione…) l’aspetto di “ricerca” della palestra è stato proprio l’entrare ed uscire dalle parole, dai personaggi per occuparsi dell’Altro, in quanto compagno di scena e del Pubblico in quanto anche lui protagonista a pieno titolo del Lavoro. Sono stati molti gli spunti, le idee e i pensieri scaturiti dai ragazzi durante tutto il percorso e trasformati a loro stessi attraverso un lavoro collettivo e creativo di scrittura.

Lo spettacolo ha il Patrocinio del Comune di Boves, dalla scuola di Pace di Boves, ed è sostenuto anche dall’Associazione Sentieri di Pace, associazione che sul territorio bovesano si occupa di educazione alla pace nelle scuole.

Lo spettacolo verrà presentato alla Comunità, lunedì 1 maggio 2017 alle ore 18 e 21 presso l’Atlante dei suoni di Boves:

Sono tornato: vieni a riconoscermi

studio su odisseo su nessuno e ciascuno: chi è ulisse? sono forse io?

Palestra 13/18 anni e regia Elisa Dani

Luci e tecnica Titti Cristina Ferrero

Con Carola Bruschi Rossana Dani Pamela Dutto ThiThanh Fantino Alberto Gastaldi Anna Geromella Sveva Ghibaudo Serena Giordanengo Elena Gugnino Alessia Lucchino Valentina Maccagno Erica Paternò Cinzia Pellegrino Stefano Rosso Francesco Subrizi Ada Tira Gaia Viglione

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al n. 3347334805 oppure 0171387454.

 

Si replicherà venerdì 5 maggio alle ore 21.00 presso il Teatro dei Salesiani a Cuneo, nell’ambito della Rassegna di Teatro Giovanile, da loro organizzata.

Per la presentazione del lavoro della Palestra over 18, si aspetterà invece domenica 21 maggio.

Il tema dell’eroe, in questo caso è stato affrontato indagando nell’immaginario individuale e collettivo per trovare possibili chiavi di lettura di questa figura alla luce della contemporaneità. Dov’è il nostro eroe? Chiede l’artista fiammingo Jan Fabre a se stesso e a tutti, in alcuni suoi scritti. Partendo dagli spunti offerti da questo meraviglioso artista contemporaneo, il lavoro del gruppo adulti ha esplorato il tema eroico mettendo a confronto le categorie dei tempi storici passati con l’adesso. Ne è scaturito un “poema” che raccoglie poesie, testi letterari e scrittura dei partecipanti in un concentrato di suggestioni sull’eroe che vorrebbero stimolare la riflessione circa il concetto di eroicità e soprattutto di umanità alle prese con il proprio vivere quotidiano, con la propria consapevolezza circa tutto questo.  Di quali eroi abbiamo bisogno oggi? Diceva Dostojesky: “Il mondo sarà salvato dalla bellezza?”  Cosa significa allora fare memoria di bellezza come atto eroico? Da questa domanda nasce si sviluppa il lavoro che ha vuole presentarsi al pubblico in un luogo insolito: l’Area Ecologica di Fontanelle che per lì occasione diventerà teatro di una messa in scena.

Si presenta il lavoro in un non- luogo che è per eccellenza il Luogo del riciclo. Il ciclo di ciò che non serve più e viene…non “gettato via” ma può rinascere per diventare qualcos’altro: la chance che in fondo danno alla nostra vita la fragilità e l’errore se accettati e rielaborati.

Ed esempi di bellezza rinata da un’arte di riciclo sono moltissimi. “La grazia è l’arte inconsapevole” ma in questo caso molto consapevole “ del movimento ascendente sottoposto di continuo al movimento discendente”. Diceva Simon Weil.

 

Spettacolo palestra di teatro over 18

MORTO UN EROE SE NE FA UN ALTRO

poema per un venerdì santo qualsiasi

(studio sull’eroe contemporaneo)

Palestra e regia Elisa Dani Luci Titti Cristina Ferrero

Con Ester Bernardi Sara Dardanelli Lara Giordano Anna Isoardi Gabriella Pellegrino Roberto Saba Luca Sarzotti Ramona Tardivo Francesco Tosello Marina Vallati Claudia Venturino

con la partecipazione di  Sveva Martin soprano Andrea Stefenell pianoforte

Domenica 21 maggio 2017 ore 16.00 ore 18.00 e ore 20.00

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria (posti limitati) cell.3347334805 oppure 0171387454

presso Area Ecologica di Fontanelle - via del Gesso (Boves CN)

 

c.s.

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