Venerdì 28 aprile, alle ore 18, nella Sala polivalente del CDT di Largo Barale 1 il professor Christoph Schminck Gustavus presenterà il suo libro "Il processo a Dietrich Bonhoeffer e l’assoluzione dei suoi assassini".
Molto del libro di Christoph Schminck-Gustavus sta nel doppio titolo. Perché nelle sue pagine c’è sì tutta la drammatica vicenda del pastore protestante morto nel campo di concentramento di Flossenbürg con l’accusa di cospirazione anti-nazista, ma c’è anche e soprattutto l’amara constatazione che i responsabili del suo assassinio sono usciti pressoché assolti dal processo che li ha visti imputati alla fine della II Guerra mondiale.
Schminck-Gustavus, professore emerito di Storia del diritto e Storia sociale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Brema, affronta la vicenda Bonhoeffer da giurista quale è, ricostruendone tutti i passaggi attraverso una lettura rigorosa degli atti giudiziari, ma le sue conclusioni si spingono ben oltre i confini della stretta sfera giuridica per abbracciare le dimensioni di un giudizio pesante sulla falsificazione della memoria, sull’autoassoluzione della politica e sulla manipolazione della verità da parte di chi quella verità avrebbe dovuto servirla.





