A Sampeyre, in Valle Varaita, dopo la polemica – tra il sindaco Domenico Amorisco e l’opposizione consiliare – sui parcheggi di piazza della Vittoria, ora lo scontro si sposta sulle strade comunali.
Nei giorni scorsi il gruppo di minoranza, composto dai consiglieri Maria Margherita Garnero, Francesco Dematteis e Gian Franco Fino, hanno inviato agli organi di stampa una nota dove vengono esternati quelli che sono i loro dubbi in merito all’intervento lungo la strada del Vallone Sant’Anna.
Scrivono: “Dopo la ‘personalizzazione’, usando parole del sindaco, della piazza, con le ‘strisce blu’, si continua ora con le strade comunali.
Questa volta basta prendere l’automobile e fare pochi chilometri per ‘ammirare’ il nuovo intervento realizzato. Salendo per la strada del Vallone di Sant’Anna si trovano dei nuovi ‘binari’ o ‘solchi’ da dover o evitare o seguire!”.
La minoranza critica l’operazione decisa dall’Amministrazione comunale con lo scopo di risolvere l’annoso problema delle buche lungo le principali vie del paese.
“Infatti – continua la nota - le ‘famose’ buche nell’asfalto che gravano su tutto il territorio comunale, tanto nominate da tutta la popolazione e durante i consigli comunali, sono state riempite con una bella colata di cemento.
Purtroppo, qualche automobilista si è trovato una bella sorpresa risalendo la strada del Vallone, andando a sprofondare nel cemento fresco e lasciando dei solchi che, indurendo, hanno formato dei veri e propri ‘binari’. Probabilmente o la strada è stata riaperta troppo presto o il getto di cemento è stato fatto all’ultimo momento, dal momento che l’ordinanza del sindaco prevedeva il divieto di transito per tre giorni”.
Non è passato inosservato ai tre membri d’opposizione neanche l’aspetto della sostenibilità ambientale, tema di sempre maggior attualità. “Per il dottor Amorisco e la sua Giunta – si chiedono Garnero, Dematteis e Fino - questo sarebbe un intervento che riqualifica le strade di montagna? Che si integra con le peculiarità paesaggistiche del Vallone di Sant’Anna?
In questo caso si vedono dei ‘tacun’ grigi su un fondo nero, composti da due materiali diversi che non si potranno mai unire per le loro caratteristiche proprie. Questo intervento non durerà a lungo, con il gelo il cemento andrà in briciole e sarà tutto da rifare!
È pur vero che con la delibera di Giunta del 7 aprile sindaco, vicesindaco ed assessore hanno stabilito una spesa di 5mila per il calcestruzzo fornito mediante noleggio di betoniera, nell’attesa di attivare un nuovo mutuo per la bitumatura delle strade più dissestate.
Ci chiediamo se sarebbero queste le linee politiche-amministrative attuate in questi 10 mesi di mandato, tanto decantate da Amorisco nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, che hanno influenzato positivamente la situazione finanziaria del comune.
Essendo la strada del Colle assai trafficata da motociclisti e ciclisti, pensiamo che la situazione possa essere molto pericolosa per l’incolumità delle persone e si debba porre rimedio urgentemente con utilizzo di materiali idonei e lavori eseguiti a regola d’arte”.




