Venerdì 12 maggio alle 21 presso il teatro comunale di piazza Marcos Suarez di Genola andrà in scena, nell’ambito della rassegna Folle d’argento, lo spettacolo teatrale “Le serve del pozzo” della compagnia di Camponogara (VE) Tuttinscena. Lo spettacolo, di Giacinto Gallina, è stato adattato e diretto da Stefania Felicioli.
“Le serve al pozzo”, scritto da un appena ventiduenne Giacinto Gallina (Venezia 1852 – 1884), ha il fascino di un reperto archeologico, un po’ perché è l’ultima commedia popolare del secolo, un po’ perché contiene il sapore di una lingua veneziana ormai perduta.
I personaggi, pur se ancora a metà tra verosimiglianza e bozzettismo, sono umanissimi e fanno già intravedere l’abilità di un grande drammaturgo. Dietro le loro vicende si cela il clima asfittico e pesante di una Venezia sfiancata dalle tante dominazioni e alle prese col mostro della povertà di cui i “seci sbusai” diventano chiara allegoria. In tempi remoti il pozzo era il luogo dove le persone di una comunità potevano incontrarsi e comunicare e anche nella Venezia del tardo ottocento, non ancora dotata di una moderna ed efficiente rete idrica, la gente continuava a rifornirsi ai pozzi gestiti dal comune di cui tutt’oggi è disseminata la città. Nella commedia di Gallina l’attività quotidiana di attingere l’acqua diventa per il popolo luogo privilegiato di incontro dove parlarsi, odiarsi e amarsi, ma, soprattutto, dove tentare di cambiare il proprio presente.
La storia, molto semplice, che parla di un amore contrastato e di un conflitto tra due fratelli, sembra un pretesto che fa da contorno alle passioni quotidiane dei personaggi di cui il pozzo, oggetto inanimato, ma non troppo, è spettatore divertito.
I biglietti, al costo di 10 Euro per l’intero, 8 Euro per il ridotto e 5 Euro per gli under 25, sono in vendita dal lunedì al venerdì dalle 18.30 alle 19.30 chiamando i numeri 347/3029518 o 335/7540528, scrivendo all’indirizzo prevendite.lacortedeifolli@gmail.com o recandosi dalla signora Emanuela in comune a Genola dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 o chiamando il numero 0172/68144.





