E’ bastata una battuta, fatta dall’europarlamentare albese Alberto Cirio durante l’incontro di presentazione della candidatura del candidato sindaco del centrodestra di Savigliano Tommaso Gioffreda e delle tre liste che lo sostengono “Savigliano 2.0”, Forza Italia e Lega Nord, a scatenare una polemica che, a poche ore dal fatto, sta impazzando sul web.
Una frase rivolta dall’esponente di Forza Italia all’indirizzo del candidato sindaco “grillino” Antonello Portera, il quale – essendosi sentito toccato sul piano degli affetti familiari – ha reagito stigmatizzando un attacco che ha ritenuto scorretto e fuori luogo.
“Mi è stato riferito – scrive Portera sul suo profilo social - che in un incontro pubblico l'europarlamentare Cirio avrebbe attaccato la mia persona dicendo in pratica che Grillo è contro la casta eppure a Savigliano viene candidato il figlio di un notaio.
Ovviamente non perdo tempo a commentare affermazioni incommentabili, tra l'altro riferite ad una persona che purtroppo non c'è più. Colgo l'occasione per affermare che ho sempre considerato una fortuna essere figlio di mio padre, soprattutto per l'affetto e per gli insegnamenti che mi ha dato. Mi son sentito fortunato a tal punto da sentire il dovere pressante di offrire molto del mio tempo al prossimo meno fortunato di me, cosa che ho cercato di fare in tanti anni di volontariato ed anche (nei limiti delle mie capacità) nella vita comune. Preciso inoltre che mio padre era a sua volta figlio di un carabiniere; ed anche mia madre era figlia di un carabiniere che purtroppo - riportando gravi ferite nel corso di un'operazione - ha lasciato mia madre orfana all'età di 7 anni. Ed anche il fratello di mio padre era carabiniere, venuto a mancare nel 1946 all'età di soli 22 anni per i postumi di una grave malattia contratta in guerra, al servizio della Patria.
Sono orgogliosissimo di quello che ha fatto mio padre, come sono orgogliosissimo di quello che hanno fatto i miei nonni e mio zio al servizio delle loro rispettive comunità. Ed è anche per questo motivo che nutro profonda stima sia nei confronti dei notai che nei confronti dei carabinieri che onorano il proprio lavoro, così come porto rispetto a chi decide di servire la propria comunità anche in altra maniera o in altra forma.
Sarebbe bello se anche chi fa parte della casta avesse un giorno il buon gusto di onorare la carica che ricopre mantenendo gli impegni presi e magari rispettando i cittadini che in teoria avrebbe il dovere di rappresentare presso importanti sedi istituzionali.
Forse sarebbe cosa ben fatta – conclude l’avvocato Portera, che ha raccolto la solidarietà sul social non solo degli amici di lista ma anche di diversi colleghi avvocati - se qualcuno si dissociasse pubblicamente”.
Un episodio che, al di là del fatto in sé, dimostra come la situazione a Savigliano sia particolarmente tesa, specie tra centrodestra e 5 Stelle, le due forze che verosimilmente sono destinate a giocarsi il ballottaggio con il candidato sindaco del centrosinistra Giulio Ambroggio.
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