Cuneo e valli - 21 maggio 2017, 11:30

Borgna sul tema salute: "E’ tempo di cominciare a pensare al futuro nuovo ospedale di Cuneo"

Aggiunge: "Per i più giovani, ma non soltanto, accresceremo i nostri investimenti in favore delle attività sportive, come abbiamo già fatto nello scorso mandato"

Federico Borgna

Federico Borgna

Il tema della salute è in Italia costantemente al centro dell’attenzione, spesso per gli episodi di malasanità e in questi giorni per la polemica sui vaccini. L’Amministrazione comunale non ha responsabilità su questi temi, ma non ritiene che abbia comunque un ruolo nella promozione della salute dei suoi cittadini?

Non c’è dubbio che il tema della salute dei cittadini debba essere una costante preoccupazione anche delle Amministrazioni locali e in questi anni il Comune di Cuneo non ha fatto mancare il suo contributo per i settori di sua competenza. Come nel caso dei servizi e delle strutture per le persone anziane e con disabilità. E’ di martedì scorso la visita a Cuneo dell’Assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta, alle nostre strutture per anziani di Mater Amabilis e di S. Antonio. In quest’ultima struttura sono disponibili 60 posti letto per anziani non autosufficienti, di cui 40 per persone ad alta esigenza sanitaria ed è in corso di perfezionamento un nuovo progetto che prevede un ulteriore potenziamento dei servizi infermieristici. La visita si è conclusa con forti parole di apprezzamento per il lavoro svolto e per l’impegno messovi dalla nostra Amministrazione.

 

Alla futura Amministrazione il compito di proseguire su questa strada d’intesa con la Regione. Più in generale, quali sono gli impegni prioritari in materia esplicitati nel programma in vista della ormai imminente consultazione elettorale del prossimo 11 giugno?

Nell’immediato e nel breve e medio periodo continueremo la nostra collaborazione con il Consorzio socio-sanitario per rafforzare e sviluppare strutture e servizi, in particolare in favore delle fasce più deboli di popolazione e investiremo sulla prevenzione per offrire a tutti i cittadini condizioni di vita che ne garantiscano la qualità, a cominciare dalla salubrità dell’aria, puntando a ridurre l’inquinamento grazie a una mobilità dolce, come in particolare quella favorita dalle piste ciclabili. Per i più giovani, ma non soltanto, accresceremo i nostri investimenti in favore delle attività sportive, come abbiamo già fatto nello scorso mandato.

E nel lungo periodo?

E’ tempo di cominciare a pensare al futuro nuovo ospedale di Cuneo. Intanto seguiamo da vicino le prestazioni apprezzate del nostro Ospedale S. Croce e veglieremo a contrastare la riduzione o eventuali trasferimenti degli attuali servizi, come conviene per un presidio sanitario principale del territorio. Per il futuro faremo tesoro di altre esperienze: di quelle riuscite da cui imparare e di quelle problematiche, sperimentate anche nella nostra provincia, per evitare difficoltà nella progettazione e contenere i costi. Il nuovo Ospedale non sarà una realizzazione che si potrà portare a compimento nel prossimo mandato, ma è già ora di cominciare a confrontarci su questa prospettiva.

i.p.e.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU