La seconda edizione dell’Anima Festival, che prenderà il via l’11 luglio all’Anfiteatro dell’Anima di Cervere e Fossano, è stata presentata il 3 luglio al Circolo dei Lettori di Torino con un evento di alto livello musicale.
I fratelli Ivan e Natascia Chiarlo, musicisti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Arturo Toscanini di Savigliano, sono gli ideatori e gli organizzatori di questa manifestazione, che già l’anno scorso ha ottenuto un buon successo di pubblico con artisti di livello nazionale.
Quest’anno si comincia con Fiorella Mannoia, che si esibirà l’11 luglio aprendo la manifestazione, per un evento che è già quasi sold out. “La partecipazione di Fiorella Mannoia – ha commentato Ivan Chiarlo – ci riempie di orgoglio. Il nostro obiettivo era quello di portare la grande musica in una cornice greca, come è l’Anfiteatro dell’Anima. Ma vogliamo anche riportare l’atmosfera che abbiamo vissuto durante gli anni Ottanta”.
E così, il 13 luglio, salirà sul palco dell’anfiteatro anche Johnson Righeira. Dopo di lui, il 17, arriverà il comico Dario Vergassola, preceduto dall’esibizione della pianista Roberta Di Mario, che ha già dato un assaggio del proprio talento durante la presentazione al Circolo dei Lettori.
Anima Festival proseguirà poi il 18 luglio con un altro grande nome della musica leggera italiana, Nek, al quale seguirà poi il concerto di Francesco Renga, in programma il 21 luglio come evento di chiusura della manifestazione. Con un colpo di coda: il 29 e 30 luglio sarà di scena la “Street work out musical”, una due giorni di esercizio fisico a tempo di musica nella splendida cornice dell’Anfiteatro dell’Anima.
Non c’è solo questo. Durante l’evento al Circolo dei Lettori è stata presentata anche la dodicesima edizione di “La santità sconosciuta – Piemonte terra di santi”, manifestazione che prenderà il via il 7 ottobre all’Abbazia cistercense di Staffarda. La rassegna, diretta da Uto Ughi, inaugurerà con un recital di pianoforte tenuto da Andrea Bacchetti, che eseguirà alcune importanti opere di Bach, mentre sono in programma diverse esibizioni di giovani talenti emergenti.
“Lo scopo della nostra associazione – ha spiegato Natascia Chiarlo – è anche quello di valorizzare i giovani artisti”. Ed è per questo che, durante la presentazione dell’evento, si è esibito il giovanissimo violinista Indro Borreani, 16 anni, da poco diplomato al Conservatorio di Cuneo con 10 e lode. Un talento locale che ha già molto da dire.
“Al di là dei giovani – ha commentato Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione CRT – c’è questo territorio, il Cuneese, che ha più difficoltà nell’emergere rispetto agli altri. Eventi come questi creano una comunità e la fanno crescere”. Il sostegno è stato ribadito anche da Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CR Cuneo: “Garantiamo un finanziamento triennale, in questo modo i fratelli Chiarlo potranno dedicarsi all’organizzazione del festival, senza preoccuparsi della raccolta fondi”.
Ma l’importanza di Anima Festival e “La santità sconosciuta” è stata ribadita anche da Franco Graglia, consigliere regionale, che ha sottolineato anche il prestigio dovuto alla presenza del Maestro Uto Ughi. Si tratta, a ben vedere, di due manifestazioni che promuovono l’intero territorio, come ribadito anche da Corrado Marchisio, sindaco di Cervere, e da Davide Sordella, sindaco di Fossano. Se Anima Festival riesce a portare grandi artisti della musica all’Anfiteatro dell’Anima, “La santità sconosciuta” pone invece una particolare attenzione ad argomenti legati alla spiritualità e all’umanesimo, attraverso riflessioni e scambi tra idee, culture e religioni.
















