Si è svolta ieri la conferenza stampa sull’“Edilizia scolastica 2014-2018” nella sala stampa di Palazzo Chigi a Roma.
All’appuntamento con i media erano presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca e Laura Galimberti, coordinatrice della struttura di missione del Governo Gentiloni per la riqualificazione dell’edilizia scolastica.
“Il lavoro sull’edilizia scolastica – ha detto il sottosegretario Boschi – è stato centrale per il Governo Renzi prima e per l’attuale esecutivo di Paolo Gentiloni.
Uno dei primi atti del presidente Renzi fu proprio una lettera, inviata a tutti i sindaci italiani, chiedendo loro quali interventi fossero necessari sugli edifici scolastici. Da allora è iniziato il percorso, con l’istituzione di un’unità di missione per l’edilizia scolastica che ha lavorato in stretto collegamento con il Ministero dell’Istruzione.
Un significativo sforzo economico del Governo, in forte discontinuità con gli ultimi 30 anni: dal 1996 al 2014 gli stanziamenti erano di 250milioni di euro all’anno; nel 2014 abbiamo avuto il picco con un miliardo di euro, incrementato negli anni successivi”.
Dopo le parole della Boschi è stato proiettato un video, con alcune delle 209 nuove scuole costruite grazie all’operazione del Governo. Tra queste, la primaria “Don Giovanni Bosco” di Bagnolo Piemonte.
Ancora un riconoscimento, quindi, per l’importante opera, altamente performante e totalmente antisismica, voluta dalle Amministrazioni di Flavio Manavella prima e Fabio Bruno Franco poi ed inaugurata lo scorso anno.
Proprio l’edificio delle elementari bagnolesi, a settembre, era stato oggetto dell’allora premier Matteo Renzi.
“Tutti i soldi che si spendono per gli edifici scolastici – aveva detto - a patto che si spendano bene e con qualità sono un investimento sul nostro futuro. Tutto ciò che serve all’edilizia scolastica non può essere bloccato dal patto di stabilità”.
Il video della conferenza stampa:




