Da ieri, domenica, l’edificio che ospita il Comitato locale di Melle della Croce rossa italiana ha il suo salone “Dedicato alla Memoria della Volontaria Carla Gaveglio, Vittima innocente dell’attentato terroristico di Nizza”.
La targa è stata scoperta durante la giornata di festa per il venticinquesimo di fondazione del Comitato locale Cri. In questo contesto, in paese è stato allestito il “Cri village”, dove sono stati esposti mezzi ed attrezzature in dotazione ai volontari.
Sono stati simulati interventi su terreni innevati, portati a termine dai volontari abilitati al soccorso su piste da sci, interventi con l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno, mentre il gruppo Giovani della Cri ha sensibilizzato la popolazione sul tema della sicurezza stradale.
Monsignor Cristiano Bodo, vescovo di Saluzzo, ha officiato la Santa Messa, mentre il salone intitolato alla memoria di Carla Gaveglio è stato benedetto da don Federico Riba.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco del paese, Giovanni Fina, i vertici della Cri, con il presidente del Comitato “Provincia Granda” Livio Chiotti ed il presidente locale Sergio Fino, tanti volontari delle realtà della Cri provinciale e amministratori locali.
La Gaveglio era stata attiva volontaria della Croce rossa di Melle. Ieri mattina a scoprire la targa in suo ricordo erano presenti anche il marito Pietro Massardi, insieme con i parenti.


























