Nessuna proroga. Oggi la Conferenza dell'Ato4 ha adottato il piano d'ambito relativo al servizio idrico integrato della Provincia di Cuneo. La delibera è passata con l'82% di voti. Quattro i rappresentanti contrari: Saviglianese, Alta Langa, Roero e Unione Monte Regale. Un incontro che ha segnato un'alta partecipazione, a dimostrazione della sensibilità di tutti gli attori e di tutti i territori coinvolti.
“L'adozione del piano d'ambito è un ulteriore passo avanti verso la gestione unica del settore idrico della nostra provincia – ha dichiarato la presidente dell'Ato4 Bruna Sibille -. Si tratta di una scelta che andrà affinata e portata in approvazione definitiva entro fine anno”.
Gli attori coinvolti avranno infatti 90 giorni di tempo (e non soltanto 60) per proporre migliorie, osservazioni e modifiche.
Il piano d'ambito è il documento che regolerà l'azione di chi gestira l'acqua in Granda per i prossimi 30 anni (in tema di captazione sorgenti, potabilizzazione, distribuzione nelle nostre case, depurazione e reimmissione nei fiumi).
Guarda le interviste video alla presidente Ato4 Bruna Sibille e al presidente della Provincia Federico Borgna:






