È sulla “Mancata designazione del comandante di Cuneo” che i sindacati dei Vigili del fuoco intervengono nuovamente, con un documento unitario che denuncia la nomina che non ancora giunta nella Granda, “a distanza di 2 anni dall’emanazione del nuovo riordino”.
Ecco il testo del documento, indirizzato al sottosegretario di Stato Giampero Bocci, al capo dipartimento Bruno Frattasi, al capo del corpo nazionale Gioacchino Giomi, al prefetto di Cuneo, al direttore regionale Cosimo Pulito ed ai coordinamenti e segreterie nazionali dei sindacati di categoria.
“La presente per infomarvi che abbiamo purtroppo preso atto della scarsa considerazione riservata al territorio piemontese, nello specifico al comando di Cuneo dove a distanza di 2 anni dall’emanazione del nuovo riordino del dispositivo di soccorso, e la conseguente attribuzione di sede con posizione da Dirigente Superiore, essa è priva di un comandante designato.
Seppur si può apprezzare il tentativo di sopperire attraverso una reggenza del Comandante di Torino riteniamo la soluzione insufficiente a garantire una continuità istituzionale degna dell’amministrazione dello Stato che rappresentiamo.
Eravamo conviti del fatto che si fosse invertita la tendenza di saturare le posizioni presso le Sedi Centrali del Dipartimento in favore dei Comandi e dei territori come Cuneo, che con il loro Personale garantiscono “lustro” a tutto il Corpo Nazionale, invece continuiamo a veder distribuire promozioni a meritevoli Dirigenti Superiori ma senza che questi vengano assegnati alle sedi vacanti, anzi, spesso non cambiano neanche mansione ed incarico.
Capiamo che Cuneo può essere considerata scomoda e forse offensiva come sede di lavoro per chi raggiunge l’obiettivo della qualifica di Dirigente Superiore, ma se questo crea disagio a loro, lo crea di più alle Lavoratrici e i Lavoratori del Comando.
Pertanto se proprio non si ha il coraggio o la forza di sacrificare un Dirigente presso gli uffici centrali in favore del Comando di Cuneo e di altri Comandi nelle stesse condizioni operative, chiediamo almeno di evitare di fare passerella o di creare false aspettative, puntualmente tradite, sul territorio piemontese.
Ci scusiamo per il tono del nostro messaggio, e se questo possa offendervi, ma possiamo assicurarvi che sono più offesi i lavoratori del Comando di Cuneo e di tutto il Piemonte.
Distinti saluti”.
Maria Politi, Gianni Nigro – Segreteria regionale FP Cgil
Antonio Mazzitelli - Segretario regionale Fns Cisl
Mario De Nigris – Segretario regionale Uil PA
Danilo Molinaro – Coordinatore regionale USB
Claudio Cambursano – Segretario regionale CONAPO
Salvatore Astrella – Segretario regionale Confsal Vigili del fuoco





