Numero unico di emergenza 112, in Consiglio regionale abbiamo chiesto chiarimenti alla Giunta dopo le denunce dei sindacati dei Vigili del Fuoco e degli operatori sanitari riguardanti disagi e ritardi nella gestione del servizio in seguito alla presunta attribuzione non corretta dei servizi, in particolare riguardo il soccorso di persone disperse.
L'assessore Saitta ha letto una velina scritta dagli uffici, in cui, per quanto riguarda il soccorso delle persone disperse, viene segnalato l'invio “per conoscenza” anche ai Vigili del Fuoco. Peccato che la circolare del Ministero dell'Interno (6249 del 11/5/2016) specifichi chiaramente che è in capo ai VVFF ogni tipo di emergenza richiesta dalla cittadinanza.
Perché invece si ricorre sempre più spesso ai servizi del Soccorso Alpino, un soggetto privato, che paghiamo profumatamente? Infatti al superamento delle ore di volo in convenzione tra Soccorso Alpino e Regione Piemonte è previsto un costo di 3 mila euro per ogni ora aggiuntiva.
Su questo aspetto Saitta ha preferito tacere.
Siamo fiduciosi in un rapido chiarimento della questione, le organizzazioni sindacali hanno già segnalato tutto alla magistratura, e siamo convinti che eventuali errori di attribuzione non debbano essere pagati dai cittadini piemontesi. Torneremo presto sull'argomento.
Davide Bono
Consigliere regionale M5S Piemonte e vicepresidente Commissione regionale Sanità





