"L'amministrazione comunale di Mondovì, anche per garantire una maggiore sicurezza ai pedoni e ai fruitori della scuola dell'infanzia del Borgo Ferrone, intende e può realizzare una rotonda all'intersezione tra via San Bernolfo e corso Europa? Tale intervento può essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche di imminente programmazione e definizione?".
La domanda, posta dai consiglieri di minoranza Paolo Magnino e Stefano Tarolli, ha trovato risposta nel corso della seduta consiliare di giovedì 14 settembre per bocca dell'assessore ai Lavori Pubblici Sandra Carboni: "L'ipotesi è stata verificata in via preliminare - ha dichiarato -. Abbiamo appurato la possibilità di costruire una rotatoria di medie dimensioni, previa eliminazione di alcuni posti auto e un'opera di raccolta e regimazione delle acque meteoriche. Il costo preventivato è di 70mila euro: trattandosi di un importo inferiore ai 100mila euro, l'intervento non potrà essere inserito nel piano triennale".
"Sono soddisfatto - ha affermato Magnino -: mi auguro che l'intervento possa trovare copertura finanziaria ed essere messo in atto, perché stiamo parlando di un crocevia veramente pericoloso".
Una preoccupazione tra l'altro già espressa all'interno del testo della medesima interrogazione, in cui i due consiglieri scrivevano: "Il tratto di corso Europa, dall'intersezione con via San Bernardo a quello con la provinciale di Villanova Mondovì, è privo di dossi e rotonde ed è spesso percorso da auto e moto a velocità molto sostenuta. Corso Europa, in quel tratto, è dotato di numerosi attraversamenti pedonali ed è strada d'accesso della scuola dell'infanzia del Borgo Ferrone. L'incrocio tra via San Bernolfo e corso Europa è stato teatro di numerosi e recenti incidenti, per fortuna non mortali".





