Si sono ritrovate in tante Proloco, sabato 23 settembre a Bra in Piazza Carlo Alberto per promuovere i propri prodotti tipici, le iniziative, il patrimonio artistico, culturale e storico che ogni paese possiede. L’evento è stato organizzato dal Comune di Bra con l’Unione Pro loco d’Italia (Unpli) – Comitato di Cuneo.
Sul palco tanti amministratori del territorio che hanno decantato il lavoro delle Pro Loco.
“Sono orgogliosa di ospitare questa bellissima festa, che ormai fa parte della città di Bra ma che è da anni un riferiemtno per la Granda. Le Pro Loco sono l'anima della nostre tradizioni, il presidio culturale ed enogastronomico di tanti paesi della provincia”, ha dichiarato il sindaco Bruna Sibille.
“In Granda vantiamo 255 Pro Loco su 250 comuni - ha osservato Giuliano Degiovanni -. Sono un tassello importante della provincia, fanno vivere e rivivere le tradizioni del nostro territorio. Lo sono ovviamente anche a livello italiano con un grande peso nel mantenere ed organizzare feste che hanno sapori centenari”.
Sono 28 i sodalizi che hanno parteciperanno alla grande cena (con tavoli e posti a sedere sotto una tensostruttura) proponendo raviole ai porri, friciule con lardo, fritto misto alla piemontese, bagna cauda, polenta e salsiccia, acciughe al verde, uova con tartufo, gnocchi al raschera, carni rosse e bianche, tajarin, funghi e tanto altro.
La Pro loco ospite quest’anno è stata di Arma di Taggia con le cuneesi Amici di Cervere, le proloco di Baldissero d’Alba, Cadibona, Canale, Carrù, Ceresole d’Alba, Dalmazzi, Faule, Fossano, Gerbo, Lombriasco, Magliano Alpi, Montaldo Roero, Neive, Peveragno, Pianfei, Piobesi d’Alba, Priocca, Revello, Roaschia, la Roccabaldese, quelle di Rossana, Salmour, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva Bosco, Somamriva Perno e Villa di Verzuolo.








