Curiosità - 03 ottobre 2017, 18:03

Cuneo: alla Fondazione Peano la prima personale di Stefano Faravelli

Notissimo in Italia e all'estero per i dipinti e i carnet de voyage, l'autore inaugurerà la mostra e terrà una lezione aperta e un workshop

Cuneo: alla Fondazione Peano la prima personale di Stefano Faravelli

La Fondazione Peano ha il piacere di presentare la prima personale a Cuneo del pittore e autore di carnet de voyage, Stefano Faravelli, tra i più straordinari assimilatori di “varie potenze del fantastico tra Occidente e Oriente” condensate in pagine di taccuini e dispiegate su tele e carte di varie dimensioni. 

Stefano Faravelli è notissimo in Italia e all’estero per quel suo inconfondibile ductus nel creare mondi fantasiosi o in-verosimili e inanellare resoconti di viaggio spinto dall’intimo desiderio di rinnovare lo sguardo sul mondo usurato. Come egli dice: “Viaggiare con il taccuino, disegnando come faccio da anni, è il mio modo di risarcire il mondo – il creato – dall’usura dello sguardo ‘infiacchito’ dai tanti medium. Gli strumenti del disegno e della pittura sono particolarmente adeguati a cogliere questo rivelarsi del mondo e a penetrarne la stupefacente novità.

Per gli spazi della Fondazione Peano,  Stefano Faravelli è intervenuto con una mostra personale che, come una camera di fosforica meraviglia, prende il via dagli orizzonti reali dei molti viaggi raccontati nei taccuini e nei carnet e si inoltra nell’intricata foresta dell’anima. La chiave di lettura per attraversare la mostra è il senso di “sottigliezza”, quel delicato territorio di confine tra la concretezza delle cose e l’astrazione delle idee. Una dimensione intermedia composta da immagini, ovvero un percorso di figure: la foresta, l’albero, la balena, il labirinto, il formichiere…dalla stesura immediata davanti alla “cosa vista” nel corso del viaggio, alla loro mise en page nei taccuini e negli album, fino alla loro metabolizzazione immaginale in atelier. E’ dunque una mostra all’interno della quale lo spettatore può seguire la genesi e l’esito di un certo archetipo figurativo.

Accanto alle opere, per lo più incorniciate dalle elaborate cornici, il percorso sarà scandito da dipinti, carte acquarellate, scatole magiche con suggestive iconografie ingegneristiche e antiquarie, animali impagliati e personaggi immaginari, e dai numerosi album e taccuini esposti in apposite teche.

Venerdì 13 ottobre alle ore 18 si terrà una lezione aperta di Stefano Faravelli presso gli spazi della Fondazione Peano dal tema: Le vie del taccuino: il taccuino come strumento di conoscenza e come disciplina ascetica”  (ingresso libero fino a esaurimento posti). A cui segue un workshop tenuto da Stefano Faravelli nei giorni di sabato 14 e domenica 15 ottobre presso la Fondazione Peano e i Musei Civico e Diocesano di Cuneo sul tema: “Incontri con il destino. Dipingere il proprio Ex Voto” (per info iscrizioni: 3491935057)

"Stefano Faravelli un pittore in viaggio" è presentata all’interno della quinta edizione di CuneoVualà, tra le più importanti manifestazioni italiane dedicate alla cultura del carnet di viaggio disegnato, dalla tradizione antica e con un fascino inalterato nel tempo.

CuneoVualà è promossa e organizzata dalla Fondazione Peano con l’ideazione e la curatela di Ivana Mulatero. CuneoVualà presenta, inoltre, i carnet di “Dronero un borgo ritrovato” (precedentemente esposti al Museo Civico Luigi Mallé), e i taccuini realizzati dai professionisti e dagli studenti che hanno partecipato ai vari sketches lives nel corso del 2017.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 12 novembre con il seguente orario: da giovedì a domenica ore 15.30-18.30. Ingresso gratuito.

c.s.

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