Fra poco più di un mese, confidando nella bontà delle condizioni climatiche, si aprirà la stagione sciistica in provincia di Cuneo e, a tal proposito, Roccaforte Mondovì ha adottato due provvedimenti relativi agli impianti di Rastello, ratificati dalla Giunta comunale.
APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI ACCORDO OPERATIVO PER MIGLIORARE LA FRUIBILITÀ DEL BACINO SCIISTICO DEL VERSANTE RASTELLO-BORELLO-TURRA
Fino ad oggi, era una convenzione datata 1 settembre 2005 a regolare la gestione delle seggiovie Rastello-Borello e Borello-Turra fra il Comune di Roccaforte Mondovì e la società Artesina spa. Tuttavia, constatato che negli ultimi anni, anche a causa della carenza di neve, l'apertura degli impianti di risalita non è stata regolare, con conseguenze anche di carattere giudiziario, e preso atto della costituzione in data 29 gennaio 2017 del comitato di volontariato denominato "Comitato per la salvaguardia del territorio di Roccaforte Mondovì e della Valle Ellero", si è ritenuto opportuno sperimentare per le prossime stagioni invernali 2017/2018 e 2018/2019 una nuova forma di collaborazione tra le parti, nell'ottica di migliorare la fruizione del bacino sciistico suddetto. È stata pertanto approvata all'unanimità la bozza di accordo operativo fra il Comune, la società e il Comitato, i cui dettagli possono essere approfonditi sul portale telematico municipale.
PROGETTO DI REGOLARIZZAZIONE PISTA DA SCI BALMASSI-RASTELLO NEL TRATTO DI INTERSEZIONE DELLA PISTA FORESTALE DEL SAGNASSO.
La pista di rientro Borello-Rastello presenta un buon innevamento naturale grazie alla sua esposizione, ad eccezione della parte bassa, dove interseca la pista forestale del Sagnasso, a causa dell'elevata pendenza longitudinale, all'irregolarità del pendio e alla presenza di piante di castagno. Per questa ragione, è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo redatto dallo studio associato monregalese "Ecoland" e composto da relazione tecnica, documentazione fotografica, estratto di mappa catastale e planimetria di progetto. In ogni caso, prima dell'esecuzione dei lavori, che saranno effettuati in economia da volontari, il Comune dovrà acquisire le autorizzazioni dei privati per la realizzazione delle opere come da progetto.





