Cuneo e valli - 02 novembre 2017, 15:00

Anche a Cuneo nasce il progetto intergenerazionale “Diamoci una mano”

Ad avviarlo è la scuola dell’infanzia statale “Nanni Ghigliano” di Via Negrelli insieme alla residenza per anziani “Piccola Casa Della Divina Provvidenza” (Cottolengo) di Corso Brunet

Anche a Cuneo nasce il progetto intergenerazionale “Diamoci una mano”

Anche a Cuneo nasce il progetto intergenerazionale tra i bimbi della scuola dell’infanzia e la residenza per anziani.

Ad avviarlo è la scuola dell’infanzia statale “Nanni Ghigliano” di Via Negrelli insieme alla residenza per anziani “Piccola Casa Della Divina Provvidenza” (Cottolengo) di Corso Brunet.

Il progetto, che si svolgerà da ottobre a maggio, sarà inserito nel piano dell’offerta formativa dell’istituto comprensivo “Sobrero” e nel programma delle attività occupazionali della casa di riposo ospitante.

Questo cammino esperienziale prende spunto dal più ampio progetto europeo TOY – Together Old and Young che prevede attività di apprendimento intergenerazionale con iniziative che favoriscono l’incontro di persone di varie età appartenenti quindi a generazioni diverse. Le modalità comunicative di entrambi, non necessariamente sono basate sul linguaggio, bensì su interazioni affettive e percettive in grado di trasmettere vicinanza emotiva.

Uno dei modi migliori per costruire relazioni tra i bambini e anziani è attraverso l’organizzazione di semplici attività da fare insieme.

La metodologia del progetto prevede attività in comune tra gli anziani e i bimbi a cadenza settimanale. Il gruppo di bambini sarà ospite dei laboratori della casa di riposo e guidato dalle insegnanti e dalle educatrici nello svolgimento condiviso di attività didattiche e di benessere come disegnare, manipolare, realizzare oggetti, lavori artistici creativi e simpatiche decorazioni con vari materiali, attività sensoriali, di lettura e di musica per interagire divertendosi nel rispetto dei tempi di ciascuno.

C’è già stato un primo incontro di conoscenza: i bimbi hanno avuto modo di presentarsi ai “nonni” con vari canti, ricambiati da una calorosa accoglienza, e di esplorare il magnifico parco alberato nelle vesti autunnali di mille colori raccogliendo foglie, pigne e vari elementi della natura senza farsi mancare grandi corse e rotolate dalle collinette.

Questo percorso, che vuole promuovere la costruzione di un ponte relazionale tra le due realtà, sarà occasione di apprendimento sia per i bambini che entrano a contatto con una realtà non nuova ma lontana dalla quotidianità  dove imparano a rapportarsi in un’ottica di rispetto e comprensione prendendo consapevolezza delle diversità e della naturalità dell’invecchiamento, sia per gli anziani che, indeboliti del loro ruolo sociale, possono trovare nelle relazioni con i bambini un nuovo slancio  e sostegno alle potenzialità latenti e residue.

Entrambi quindi divengono ricchezza gli uni per gli altri, gli uni dagli altri e gli uni con gli altri.

Questo è il progetto intergenerazionale “Diamoci una mano” che stanno vivendo i bimbi della scuola dell’infanzia “Nanni Ghigliano” e gli ospiti della casa di riposo “Piccola Casa della Divina Provvidenza” del Cottolengo.

Si ringrazia la direttrice, Suor Lidia Bolis, che ci ha accolti nella loro casa per condividere questa grande esperienza.

c.s.

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