Affrontare il cambiamento per uscirne vincenti e più forti di prima: è questa la sfida lanciata alle imprese di oggi e domani, in un mondo economico-finanziario in perenne evoluzione. Ed è stato il cuore dell’evento di Adaci Agile Procurement, organizzato a Torino presso il Collegio Artigianelli, all’interno del ciclo Negotiorum Doctrina: un convegno per addetti ai lavori costruito attorno alla capacità dei CPO ad adattare le proprie strategie e azioni ai mutamenti degli scenari interni ed esterni all’azienda. Il tutto nell’ottica di garantire il contenimento dei rischi di fornitura e, allo stesso tempo, anche la flessibilità e velocità nella soddisfazione dei fabbisogni.
Diversi professionisti si sono confrontati sul tema per individuare gli elementi chiave caratterizzanti una funzione Acquisti Agile all’interno di un’impresa, e dare spunti di riflessione a tutti i buyer e CPO per la gestione del cambiamento e innovazione della propria struttura.
Ad accogliere i partecipanti, Laura Echino, presidente Adaci Piemonte e Valle d’Aosta, Paolo Berionni e Paolo Marnoni, vicepresidenti nazionali Adaci.
“L’idea di organizzare questo incontro è nata quando abbiamo visto che i mercati del procurement si stavano muovendo con instabilità”, ha spiegato Federica Dalla Noce, presidente di Adaci Formanagement. “Volevamo dare un supporto alla contrattazione e alle nuove metodologie in atto per far acquisire ai leader del procurement le tecniche per rispondere a tali mutamenti”.
Tra gli interventi, MatteoVaccari, dell’Associazione italiana Agile Movement, Federico Albino Russo, di Circor International, Stefano Rasia, responsabile Ingegneria dei fattori produttivi per Cogne Acciai Speciali, Giuseppe Tipaldo, dell’Università degli Studi di Torino, Fabio Ghislandi e Andrea Torino Rodriguez, dell’Associazione Italiana Agile Procurement.
Un importante spunto di riflessione è stata la disponibilità dei Big Data all’interno e all’esterno dell’azienda. La rivoluzione digitale, infatti, va capita, gestita e utilizzata anche per sviluppare nuove opportunità per buyer e per fornitori: per questo l’Agile Procurement è strettamente collegato con il programma di sviluppo nazionale Industry 4.0.
Il convegno di Adaci ha lasciato entusiasti tutti i partecipanti, aprendo nuovi scenari per le aziende in un’ottica di sempre maggiore crescita competitiva, per riuscire ad anticipare il cambiamento cogliendo tutte le opportunità che sfuggono ad altri buyer.












