Torna anche quest’anno la Festa dell’Albero per promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità.
Quest’anno attraverso il motto Il futuro non si brucia!, si intende porre l’attenzione su un altro tema strettamente legato all’importanza della tutela degli alberi, ovvero il contrasto agli incendi boschivi, fenomeno che purtroppo ogni estate si ripresenta portando alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste.
Mercoledì 22 novembre, quindi, l'amministrazione comunale, grazie alla collaborazione della Scuola Forestale Carabinieri - Centro Addestramento di Ceva ha accolto l'invito di mettere a dimora nuovi alberi: un'occasione per restituire alla comunità spazi belli e accoglienti, ma anche per compensare la perdita di tanti alberi a causa degli incendi, coinvolgendo bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, nonni, volontari ed amministratori.
Due i momenti: alle 14 le 6 sezioni del la Scuola dell'Infanzia di Ceva hanno piantumato 6 ciliegi selvatici nell'area verde di via Sant'Agostino.
Alle 16 invece l'amministrazione, grazie alla collaborazione della Scuola Forestale Carabinieri - Centro Addestramento di Ceva, ha piantumato un ciliegio selvatico in piazza Don Bado.
L'iniziativa ha riscosso un notevole interesse da parte degli insegnanti: gli Istituti Scolastici cebani collaborano attivamente con la Scuola Forestale Carabinieri già da anni.





