Eventi - 28 novembre 2017, 17:45

Il maestro Dastrù mi ha salvato” , storia di un maestro delle valli all’inizio del secolo scorso

Venerdì 1 dicembre, a Verzuolo a Palazzo Drago si presenta il romanzo storico di Graziano Isaia, edito da Fusta .Uno spaccato di storia tra fine 800 e metà Novecento. Il maestro divenne, ai giorni nostri, inconsapevole aiuto per la redenzione di un ingegnere arrestato

La copertina del libro "Il maestro Dastrù mi ha salvato"

La copertina del libro "Il maestro Dastrù mi ha salvato"

Tommaso Dastrù, un nome comune delle valli Po e Varaita che potrebbe avere una storia come tante altre di normale quotidianità. Invece no. Il Maestro Dastrù è protagonista di un romanzo storico appassionante, liberamente ispirato ad alcune vicende raccolte dall’autore, il piaschese Graziano Isaia, negli archivi di quello che un tempo era la Pretura del comune di Venasca, tra la fine dell’800 fino a metà novecento inoltrato.

Il libro viene presentato venerdì 1 dicembre al Palazzo Drago di Verzuolo alle ore 20.45.  Con Graziano Isaia dialogherà Lorenzo Francesconi. Letture a cura di Simona Sanmartino. Il volume fa parte della Collana Romanzi Storici della Fusta Editore e si aggiunge ai “Paladini del Queyras” del giovane autore Davide Rabbia, che è andato esaurito, “Il coraggio di Cion” del giornalista ligure Daniele La Corte che ad oggi ha venduto oltre 5000 copie. 

 La storia di Tommaso Dastrù si sviluppa nel Saluzzese, tra le valli Po, Bronda e Varaita: in particolare Rifreddo dove nacque, Brondello dove insegnò per molti anni e Venasca dove si trasferì per la seconda parte della sua carriera scolastica. Il rapporto difficile di Tommaso con il padre e la famiglia, le difficoltà per divenire insegnante e di praticare l’insegnamento nei piccoli paesi quando i bambini erano costretti a lavorare per aiutare la famiglia o venivano affittati, il frequente ricorso del tempo al giudice per avere giustizia.

Graziano Isaia descrive con scrupolosa dovizia di particolari luoghi e situazioni del tempo, frutto di approfondite ricerche e numerosi sopralluoghi, elaborati grazie anche alla raccolta di numerose testimonianze. Ne scaturisce un interessante spaccato di un tempo non poi così tanto lontano, un’epoca ricca di contraddizioni, condizionata da interessi non sempre così limpidi, unito al racconto della difficile esistenza di famiglie e personaggi.

L’epilogo del romanzo è un’inattesa sorpresa perché Tommaso Dastrù diviene, ai giorni nostri, inconsapevole aiuto per la redenzione di un ingegnere arrestato per un appalto truccato.

L’autore Graziano Isaia

È nato a Saluzzo nel 1977 e vive in provincia di Cuneo. Dal 2000 lavora nella scuola pubblica, prima come maestro di scuola dell’infanzia e della primaria e poi, dal 2012, come dirigente scolastico. Dal 2015 è tornato ad insegnare nella scuola primaria. Ha partecipato a molti concorsi letterari, vincendone alcuni: in particolare, è stato selezionato per la Biennale dei Giovani Artisti di Atene. In precedenza, aveva pubblicato un breve saggio su don Milani e Danilo Dolci e alcuni racconti lunghi, soprattutto di genere giallo.

Il suo primo romanzo s'intitola Luigi-uomo-ruota (I Libri di Emil, 2015).

Il maestro Dastrù mi ha salvato Fusta editore, Collana Romanzi storici,f.to 14x23, pag. 328, euro 17,90. 

 

R.S.

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