"La peste è finita. Ora lavoriamo per la ripresa dell'Italia."
Così Antonio Patuelli, Presidente dell'Associazione bancaria italiana, protagonista della missione per lo sviluppo in Piemonte, è intervenuto dal museo dell'auto di Torino davanti a una platea da grandi occasioni fra banchieri, imprenditori, pubblici amministratori e dirigenti di categoria che anche con il maltempo hanno affollato il grande auditorium.
Parafrasando Manzoni, il presidente Patuelli ha esortato i presenti a cogliere l'assist offerto dal clima di ripresa generale, "perché l'economia non è morta, e possiede gli strumenti per ripartire, e le banche non faranno mancare il sostegno per renderli operativi."
Patuelli ha inoltre sottolineato che "non è corretto parlare di sistema bancario, perché gli istituti di credito operano in decisa concorrenza fra di loro, così come non ha eguali, in nessun altro settore economico, la circostanza per la quale se un'impresa entra in crisi i suoi costi siano distribuiti fra le altre della stessa categoria, perché questo è accaduto nel settore bancario italiano", ha sottolineato, fra gli applausi della platea, Patuelli intervistato dal direttore della Stampa Maurizio Molinari.
"Non solo "la peste è finita", ma la festa è cominciata - ha aggiunto Gian Maria Gros Pietro, Presidente di Banca Intesa Sanpaolo e Vice di Patuelli - e le banche vogliono che le imprese ne siano partecipi attraverso un quadro di condizioni favorevoli per gli investimenti innovativi e strutturali."
Sono seguite due tavole rotonde coordinate dal vicedirettore della Stampa Luca Ubaldeschi con la partecipazione dei rappresentanti regionali delle categorie e di altri istituti.
Fra gli intervenuti, il Presidente della Cassa di risparmio di Fossano Beppe Ghisolfi, consigliere dell'associazione bancaria, il quale ha ricordato come l'educazione finanziaria sia premessa per ogni politica di ripresa, e per rendere consapevoli famiglie e imprese sulle scelte finanziarie da compiere, "perché, una volta contratto un debito, questo deve essere poi ripagato", ha ribadito fra gli applausi: una banca che parla semplice è una risorsa per tutti, così come un cliente informato, e la questione tocca tutti i livelli economici e sociali "e su questo punto l'associazione bancaria proprio con Patuelli è intervenuta con determinazione inserendo l'educazione finanziaria nella propria mission e favorendo al proprio interno la nascita di una fondazione dedicata. Ogni anno incontro tremila studenti in tutta Italia e la fondazione sta moltiplicando iniziative come queste."
Educazione finanziaria richiamata anche dal Senatore Mauro Maria Marino in apertura di lavori. Le conclusioni della conferenza sono state tratte dal direttore generale dell'associazione, Giovanni Sabatini.
Fra gli altri intervenuti, la cuneese Delia Revelli Presidente regionale di Coldiretti, il past President di Confindustria Piemonte Gianfranco Carbonato, il dottor Dall'Erba Presidente nazionale della federazione del credito cooperativo e Maria Luisa Coppa leader di Confcommercio Piemonte.





