C’è anche un pezzo di Saluzzo in prima linea all’interno del panorama degli aiuti umanitari alle popolazioni siriane, curde e afgane che vivono allo stremo in Grecia.
E questo “pezzo” di Saluzzese corrisponde al nome di Erica Pedratscher, giovane imprenditrice locale, che insieme a Nathalie Bini (medico chirurgo bresciano) e Nazmie Achouri (medico anestesista padovano) gestisce “La luna di Vasilika”, una onlus che raccoglie fondi “per cercare di sostenere queste persone nei campi di accoglienza nei dintorni di Salonicco”.
“Abbiamo a che fare – spiega la Pedratscher – con persone che si trovano in un limbo, dove l’attesa è logorante ed è facile ammalarsi, sia psicologicamente che fisicamente.
La guerra ha distrutto case, ucciso parenti ed amici”.
In questo contesto, come si muove “La luna di Vasilika”?
“Da più di un anno - continua la saluzzese – raccogliamo fondi e gestiamo la partenza di volontari. Compriamo direttamente, con carta di credito tracciabile, frutta e verdura, beni igienici e sanitari di prima necessità, occhiali da vista, stufette, vestiti e biancheria intima, dotiamo tutte le tende di corrente elettrica, gestiamo gli spazi comuni dove i bambini e gli adulti vanno a scuola, imparano l’inglese, cercano di mantenere degli interessi”.
In più di un anno di presenza all’interno dei campi profughi sono state aiutate più di 2500 persone.
“Ma le cose non sono cambiate – aggiunge Erica – e ci sono ancora famiglie siriane, curde, afgane che vivono in tende o prefabbricati di plastica precari, in Grecia, senza servizi igienici adeguati, senza riscaldamento, in attesa di una risposta sul loro destino. Saranno accolti come rifugiati in un paese Europeo? Indietro non è possibile tornare”.
Dalla onlus parte anche un appello a quanti volessero contribuire: “Le nostre coordinate sono: La luna di Vasilika Onlus - Banca del Territorio Lombardo - Credito Cooperativo BTL - IBAN IT90R0873555110024000241407. Siamo comunque reperibili anche al numero 345.1817804.
Volete partire come volontari, oppure aiutarci ad organizzare un evento a scopo benefico? Scriveteci a lalunadivasilika@gmail.com”.





