Attualità - 22 dicembre 2017, 19:31

Anche a Robilante è "stop immediato" alla caccia

La comunicazione giunge a firma del Commissario dei Comprensori Alpini CN4 e CN5, con la quale si segnala la grave situazione di pericolo

Foto generica

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Causa gelo, moria di animali per traumi da caduta e pericolo scivolamenti persone, anche il Sindaco di Robilante Massimo Burzi, come hanno già fatto altri Comuni delle Valli limitrofe, ha emesso oggi "la sospensione immediata" dell’attività venatoria su tutto il territorio del Comune di Robilante fino ad un miglioramento delle condizioni meteoclimatiche, tale da permettere di considerare non più sussistente un rischio eccezionale per la fauna, e comunque fino ad un futuro provvedimento di revoca della presente. 

La comunicazione giunge a firma del Commissario dei Comprensori Alpini CN4 e CN5, con la quale si segnala la grave situazione di pericolo a carico della fauna del territorio montani, dove le particolari condizioni di gelo del manto nevoso stanno provocando una eccezionale moria di animali selvatici per scivolamento su ghiaccio.

Nel rapporto emergono le conseguenze dovute al disturbo antropico derivante dell'attività venatoria (nello specifico la caccia al cinghiale), che si ripercuote pesantemente a danno di molte altre specie. Non per ultimo il rischio che affrontano i cacciatori a percorrere i pendii montani.

Tiziana Fantino

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