Attualità - 22 dicembre 2017, 19:13

Trasferimento AMOS, PD Cuneo: "Legittima la nostra preoccupazione"

Riceviamo e pubblichiamo

Foto generica

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Gentile Direttore,

il Partito Democratico di Cuneo ha come prerogativa l’attenzione ad ogni segnale proveniente dal mondo cuneese, in special modo se si tratta di tematiche occupazionali, con l’obbiettivo che la politica sia parte attiva e non mero spettatore passivo delle dinamiche che coinvolgono aziende, cittadini ed enti del territorio.

Per questo motivo quando è circolata la voce non ufficiale di un possibile trasferimento di Amos, realtà nata ed insediata a Cuneo, azienda di diritto privato ma di proprietà interamente pubblica, il Partito Democratico, per voce della sua parlamentare Chiara Gribaudo, ha sollevato la questione chiedendo al Sindaco e alla sua giunta di adoperarsi per conservare a Cuneo la sede di Amos.

Il gruppo consiliare ha immediatamente presentato un’interrogazione urgente al Sindaco in occasione del Consiglio comunale, ritenendo che un’impresa di queste dimensioni, su scelte di delocalizzazione seppur minime, debba rapportarsi con l’ente locale, così come è sempre avvenuto per tutte quelle aziende che hanno - o che avevano - un impatto occupazionale considerevole sul territorio urbano e circondario.

Sul forte legame tra AMOS e la città di Cuneo il PD, infatti, insieme all’Amministrazione Comunale di cui fa parte, intende esercitare la massima vigilanza.

La parlamentare cuneese Chiara Gribaudo, Responsabile del Dipartimento Lavoro del Pd Nazionale, nonché Vice capogruppo del Pd alla Camera, è stata definita come persona non conosciuta dalla Presidenza di Amos. La cosa purtroppo non ci stupisce, perché è la chiara dimostrazione di come ormai la governance di Amos, azienda cuneese, nata per iniziativa e società partecipata di ASL CN1 e ASO “Santa Croce e Carle”, per loro conto gestore di servizi, ragioni in un’ottica prettamente torinese.

Infine, il fatto che il Presidente di una società con queste caratteristiche non conosca i parlamentari del territorio sul quale opera, dovrebbe invece preoccupare almeno un pochino AMOS stessa, se non altro per l’approccio da lui scelto nel rispondere a preoccupazioni del tutto legittime. Vista l’imminenza del Natale, il Consiglio d’Amministrazione potrebbe estendere anche alla Presidenza uno dei tanti corsi sulla comunicazione che il personale sanitario è chiamato a frequentare abitualmente.

Non possiamo che rilevare, infatti, come il sensibile miglioramento in correttezza, cortesia e qualità dei rapporti umani che ormai da tempo, come cittadini, apprezziamo nella gran maggioranza del personale del comparto sanità dei nostri ospedali e dei nostri ambulatori, sia in lui ancora un tantino latitante.

Circolo PD - Cuneo

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