Salutato ormai il 2017 da qualche ora i vari comuni della nostra provincia tirano letteralmente le somme dal punto di vista demografico. Ad aprire le danze il capoluogo di provincia, Cuneo.
Si parte con il dato relativo alla popolazione generale, che nel corso degli ultimi 12 mesi è aumentata di 157 unità passando dai 56.099 del 1° gennaio 2017 ai 56.256 del 31 dicembre appena passato; entrambi i valori, somma del dato di uomini e donne, vedono queste ultime in netta superiorità (+2391 e +2448 rispettivamente).
Altro dato in positivo è quello riguardante le famiglie, che nel corso del 2017 sono aumentate di 143 unità passando da 26.160 a 26.303. Le convivenze, invece, si sono attestate su 75 unità.
Il dato in negativo, purtroppo, riguarda la natimortalità (ovvero la differenza tra nati e morti), che fa registrare un -143 unità. Anche qui le donne sono in maggioranza rispetto agli uomini, 87 a 56.
Come sempre sono interessanti e indicativi per tutta una serie di ragioni anche i valori relativi alla demografia dei cittadini stranieri.
Partiamo, anche qui, dal valore vero e proprio della popolazione straniera nel comune di Cuneo, che nel 2017 è cresciuto di 35 unità passando da 6.261 a 6.296; se la popolazione maschile è diminuita, però, quella femminile è aumentata di 1.138 unità.
Dato positivo per la natimortalità, che si attesta su un +81 derivato da 90 nascite e sole 9 morti. Interessanti anche i dati relativi a iscrizioni e cancellazioni all'anagrafe, da e per l'estero, che rispettivamente sono state 297 (135 uomini e 162 donne) e 32 (equamente divise in 16 unità per uomini e per donne).
Ultimo valore interessante è senza subbio quello dell'acquisto della cittadinanza italiana: nel 2017 sono stati 180 i nuovi cittadini, 95 uomini e 85 donne.





