L'ultimo Consiglio comunale del 2017 a Mondovì ha regalato alcuni botta e risposta fra la Giunta comunale e l'opposizione; uno di essi, in particolare, riguarda l'interrogazione a firma dei consiglieri Donatella Garello, Luciano D'Agostino e Laura Barello circa la programmazione triennale delle opere pubbliche.
A creare tensione durante la seduta è stato il seguente quesito, contenuto nel documento: "Quali sono le ragioni che hanno indotto il sindaco e la Giunta ad approvare il programma triennale dei lavori pubblici separatamente dal Documento Unico di Programmazione e in assenza dello stesso, ponendosi in contrasto palese con la normativa richiamata all'interno della stessa delibera di approvazione del programma?".
Affermazioni che non sono piaciute al primo cittadino, Paolo Adriano, che ha replicato così: "Il piano triennale delle opere pubbliche è stato regolarmente inserito nel DUP, come auspicato dagli interroganti, per cui non si capisce bene di cosa stia parlando. Il consigliere giuridico della minoranza ha errato nel merito della questione, sia nelle parole che nella forma. Il sindaco e la Giunta non violano deliberatamente la legge! Questa è un'espressione ai limiti della diffamazione, mi aspetto anche delle scuse".
Immediata la replica di Donatella Garello: "Quest'interrogazione è stata scritta e firmata dalla sottoscritta insieme a due altri consiglieri, chi sarebbe il consigliere giuridico? Lei, signor sindaco, ha valutato la questione da un punto di vista formale e giuridico, ma in realtà la questione è imperniata sulla base di una coerenza logica, in riferimento a quanto ho letto nei documenti , che mi ha portato a valutare che ci fosse uno stiracchiamento della Legge. Si sono voluti accorciare i tempi, ma questo si era capito".
Adriano ha poi completato la sua risposta: "Con il nuovo codice degli appalti - ha commentato - sono state abrogate le vecchie norme da cui emergeva la procedura di programmazione delle opere pubbliche, che dovrà essere ora regolamentata da apposito decreto. Quando lo schema delle opere pubbliche triennali è stato pubblicato il DUP era quasi pronto, quindi non v'era nessuna programmazione teorica. Da cosa deriva la somma di 4.191.000 euro indicata come entrate aventi destinazione vincolata per legge? 1 milione e 100 mila euro dalla cessione di beni patrimoniali, 450mila euro da proventi di concessioni edilizie, 1 milione e 219mila euro da contributi regionali, 1 milione e 400mila euro dall’avanzo di amministrazione, più 22mila euro di entrate una tantum. Al momento il programma è definitivo, però in futuro potrà variare".




