Venerdì si potrebbero apprendere le sorti definitive legate allo stabile che ospita l’Itis Rivoira di Verzuolo.
La struttura, come ormai è risaputo, da giorni è oggetto di verifiche statiche, previste ed eseguite dalla Provincia di Cuneo, “nell’ambito degli interventi per garantire la sicurezza degli istituti scolastici”.
Le lezioni erano state sospese, per permettere ai tecnici di compiere tutti i rilievi: proprio da quest’oggi (31 gennaio) le classi quinte riprenderanno nei locali dell’istituto “Denina” di Saluzzo. Domani, torneranno sui banchi tutte le altre classe.
Venerdì, però, è in programma un incontro in Provincia, a Cuneo, dove, in base all’esito delle verifiche, si avranno lumi sulla possibilità di utilizzo del pian terreno e del primo piano dell’edificio.
Il Comune di Verzuolo metterà a disposizione 4 saloni per lo svolgimento provvisorio delle attività didattiche, al termine delle tre settimane di “emergenza” che hanno reso necessario il trasferimento degli alunni a Saluzzo.
Tutto dipenderà, quindi, dagli esiti che verranno comunicati dai tecnici incaricati.
Frattanto, ieri sera (martedì) l’ex “Politeama” di Saluzzo ha ospitato un’assemblea, rivolta a studenti e genitori, dove si sono affrontati tutti gli aspetti legati a queste tre settimane di trasferimento a Saluzzo. Si è parlato – ad esempio – anche di ciò che concerne i trasporti pubblici, e degli abbonamenti per poter raggiungere Saluzzo.
All’incontro era presente anche il sindaco di Verzuolo, Gian Carlo Panero.
“Da più parti – ci dice – è emersa l’assoluta necessità di mantenere l’Itis a Verzuolo, anche a fronte dell’elevata offerta formativa, importante perché a sua volta genera personale qualificato in grado di rispondere alle richieste di lavoro, ponendosi quindi come una ricchezza per tutto il territorio”.
Panero, nel suo intervento, ha guardato oltre le attuali verifiche tecniche che stanno interessando l’Itis: “Se sarà necessaria la costruzione di un nuovo polo tecnologico per la formazione, si potrà prendere in considerazione la sede dell’ex cartiera CDM (che si trova lungo la Provinciale per Costigliole Saluzzo: ndr)”.
Dal primo cittadino è arrivata – “in subordine” - la disponibilità di terreni, che il Comune potrebbe destinare sempre per la costruzione di un nuovo edificio scolastico.
Panero non ha tralasciato anche alcune considerazioni di tipo politico: “Ben vengano – ha detto – queste verifiche sulla sicurezza degli edifici scolastici. Bisogna però prevedere, in parallelo, adeguati fondi per la costruzione di nuovi plessi scolastici, qualora si appuri che quelli esistenti non vanno più bene.
I nostri candidati parlamentari, tra le altre cose, a dare maggior ruolo e operatività alle Provincie: allo stato attuale delle cose, infatti, reputo che manchi un Ente intermediario tra i Comuni e le Regioni”.
L’incontro di ieri è stato coordinato dal dirigente scolastico dell’Itis, il professor Antonio Colombero, insieme al corpo docente dell’istituto tecnico. Erano presenti anche le rappresentanze degli istituti saluzzesi “Denina” e “Pellico”.





