Scuole e corsi - 31 gennaio 2018, 07:58

Da Bra per diplomarsi pasticciere professionista alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana

Denise Giampà, 29 anni, si è diplomata insieme a 33 giovani alla scuola fondata da Gualtiero Marchesi nel 2004. Secondo la commissione d'esame, il suo progetto di tesi è stato in assoluto il migliore

Da Bra per diplomarsi pasticciere professionista alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana

C'è anche una cuneese tra i 34 nuovi pasticcieri professionisti diplomati all'ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, fondata nel 2004 da Gualtiero Marchesi. Si tratta di Denise Giampà, 29 anni di Bra. Secondo la commissione d'esame, il suo progetto di tesi è stato in assoluto il migliore.

I 34 diplomati, di cui 27 ragazze, hanno concluso un percorso di studio della durata di sette mesi.

Ora per i ragazzi, che hanno frequentato la XXVII edizione del Corso Superiore di Pasticceria, è il momento di affrontare il mondo del lavoro, ritagliandosi uno spazio in un settore che Confartigianato e Osservatorio SIGEP fotografano come vitale: in Italia le imprese artigiane specializzate nella pasticceria sono 43.063 e gli addetti al settore sono oltre 155.000 (dati dicembre 2017).

Come afferma il Direttore Generale di ALMA Andrea Sinigaglia: “In termini di tradizione e di identità culturale, la Pasticceria Italiana rappresenta un patrimonio unico: la nostra mission è quella di difenderlo e valorizzarlo, puntando al contempo a formare i professionisti del futuro. Le opportunità occupazionali non mancano, se pensiamo che solo nel mese di dicembre i dolci artigianali hanno generato nel nostro Paese un mercato tra i 6 e i 6,2 miliardi di euro. Così come forte è l’appeal della pasticceria artigianale made-in-Italy all’estero: secondo i dati Confartigianato, i Paesi che più apprezzano i nostri dolci sono Francia e Germania”.

A conferma di questa tendenza, anche le destinazioni di stage per gli studenti ALMA sono sempre più di respiro internazionale: basti pensare a realtà prestigiose come, in Francia, il Plaza Athénée a Parigi e l’Hotel De Crillon, a Parigi, o, per considerare la penisola iberica, a Barcellona, a Yann Duytsche e alla sua pasticceria Dolç, vere e proprie icone nel panorama dolciario mondiale.

Miglior studente della XXVII edizione del Corso Superiore di Pasticceria è risultato il bellunese Federico Dalle Mulea assunto nella “Pasticceria Veneto” di Iginio Massari, considerato il “Maestro dei Maestri Pasticceri Italiani”.

Nella XXVII edizione del Corso Superiore di Pasticceria, la commissione giudicante, coordinata da chef Matteo Berti, Direttore Didattico di ALMA, era composta, tra gli altri, da Alessandro Battistini, Pasticceria “Battistini” di Parma; Nicola Dobnik, della torinese “Farmacia del Cambio”; Davide Gnocchi, Pasticceria “La Casa del Dolce” di Verbania; Diego Poli, Ristorante “Filippo MUD” di Pietrasanta (Lucca); Paola Ziliani, Pasticceria “Nuova Pasticceria Lady”, di San Secondo Parmense (Parma); Andrea Zino, Pasticceria “Canepa 1862”, di Rapallo (Genova); Stefano Zizzola, Pasticceria “Zizzola”, di Noale (Venezia). Presenti in giuria anche i docenti ALMA di Pasticceria Ivan Macchi, Walter Masut ed Enrico Nativi.

r.g.

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