2 milioni di euro: una cifra da capogiro per chiunque, a maggior ragione se a beneficiarne è un piccolo Comune preda, come molte altre realtà italiane, dei legacci burocratico-finanziari che privano da anni le amministrazioni della libertà decisionale che dovrebbe loro competere.
Ad ottenere tale finanziamento dallo Stato è stato Mombarcaro, il cui primo cittadino, Simone Aguzzi, si è recato lunedì 26 febbraio a Bologna per la firma della convenzione preliminare alla presenza del sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi.
"Un contributo importante - ha dichiarato il sindaco - che permette il completamento della struttura realizzata per la lavorazione e lo stoccaggio dei prodotti agricoli confezionati, in particolare inerenti alla patata dell'Alta Langa, per l'avvicinamento dei giovani all'attività agricola e la riqualificazione del sistema produttivo locale".
"Personalmente - ha proseguito Aguzzi - sono orgoglioso del risultato ottenuto, che consentirà a Mombarcaro e all'Alta Langa di essere il motore di un nuovo sviluppo che tenga conto delle potenzialità e peculiarità del territorio per la creazione di una nuova filiera produttiva, innovativa e in continuità con le tradizioni locali, garantendo al tempo stesso nuove opportunità per l'economia agricola insediata e l'insediamento di nuove aziende agricole. Inoltre, sarà garantita la produzione di prodotti di nicchia con qualità organolettiche ed ecosostenibili, con un occhio di riguardo nei confronti di nuove pratiche colturali".





