Gambe (e zaini) in spalla: potrebbe essere questo il nuovo motto che, a partire dalla fine del mese di marzo, accompagnerà ogni mattina gli alunni dell'istituto comprensivo Mondovì 2, i quali diverranno i pionieri del progetto "Pedibus" nella città del Moro.
Un'iniziativa fortemente voluta dalla Giunta Adriano sin dalla campagna elettorale della scorsa primavera e che trova attuazione "grazie a un lavoro congiunto fra istituti scolastici cittadini, famiglie, Comando di polizia locale e amministrazione comunale", come dichiarano gli assessori all'Ambiente, Erika Chiecchio, e all'Istruzione, Luca Robaldo. Fondamentale, a tal proposito, si è rivelato il contributo da 7mila euro della Regione Piemonte assegnato all'istituto comprensivo Mondovì 2 nell'ambito del bando regionale dedicato al sostegno alla mobilità alternativa.
Ma non è tutto: per effetto della disponibilità del Consiglio d'istituto, una parte del finanziamento sarà destinata all'attivazione del servizio anche a favore degli allievi dell'istituto comprensivo Mondovì 1.
"Per questa prova di collaborazione, finalizzata al benessere e al miglioramento della qualità della vita cittadina, ringraziamo i dirigenti scolastici, Vilma Peirone ed Elena Sardo - aggiungono gli assessori -. Ricordiamo che resta aperta la possibilità di iscriversi per i nuovi utenti che desiderano unirsi alla carovana del 'Pedibus', così come sono assolutamente gradite e necessarie le adesioni da parte di genitori, nonni, pensionati e volontari in genere, disponibili ad accompagnare gli alunni, nel percorso quotidiano da casa a scuola e ritorno. Più persone offriranno il loro contributo, anche se limitato e saltuario, meno gravoso sarà l'impegno per tutti. Gli interessati possono mettersi in contatto con le segreterie scolastiche o direttamente con il Comune”.
Il progetto coinvolgerà oltre 100 alunni, ma, per ora, saranno attivate solo quattro linee (2 nel quartiere Altipiano, una nel Borgo Aragno e una a Sant'Anna Avagnina), che coinvolgeranno circa 50 bambini dell'istituto comprensivo Mondovì 2 e 25 accompagnatori volontari.
La sicurezza, infine, è il pilastro fondamentale su cui poggia l'intera iniziativa: "I bambini che raggiungono la scuola con il 'Pedibus' sono muniti di cappellini e mantelline ad alta visibilità e fanno parte di un gruppo numeroso e ben sorvegliato - spiegano dal Comune -. Diversi i motivi per aderire: la garanzia di un regolare esercizio fisico, la possibilità di apprendere direttamente i fondamenti dell'educazione stradale, la riduzione della concentrazione del traffico nelle aree limitrofe alla scuola, con un deciso beneficio in termini di qualità della vita e di tutela dell'ambiente".





