Nell’ambito dei molteplici percorsi di alternanza scuola-lavoro previsti dal sistema scolastico per il triennio di scuola superiore e attivati dal liceo Giolitti-Gandino di Bra figurano anche i tirocini formativi da svolgere fuori dall’Italia.
Con questo obiettivo gli studenti delle classi terze di tutti gli indirizzi del liceo si sono recati per una settimana a Londra dall’11 al 18 marzo.
Ricco e impegnativo il progetto: al mattino i ragazzi hanno frequentato un corso di inglese mirato allo sviluppo delle competenze linguistiche relative alla sfera professionale, al pomeriggio hanno lavorato come volontari presso i negozi di alcune importanti Charities del Regno Unito.
Inoltre hanno anche migliorato competenze professionali trasversali, quelle “soft skills” che il mondo del lavoro ricerca in modo particolare. I trentaquattro studenti sono stati accompagnati dalle professoresse Cristina Prandi e Daisy De Gioannini .
“Le recenti indicazioni europee relative alla diffusione dell’apprendimento basato sul lavoro e la strategia Europa 2020 – dice la prof, ssa Prandi - sottolineano l’importanza di una formazione anche pratica degli studenti per potersi inserire con successo nel mondo del lavoro. Il raggiungimento delle competenze trasversali è necessario affinché i giovani possano costruire propri percorsi di lavoro e di vita che siano autonomi e flessibili per far fronte ai continui cambiamenti del mondo del lavoro. E la possibilità di svolgere questa esperienza in una lingua straniera ne aumenta ulteriormente la qualità”.
“La collaborazione con Organizzazioni non governative straniere – dice la prof.ssa De Gioannini - aggiunge al valore professionale dell’esperienza, anche quello umano: in un mondo concentrato ormai quasi solo sulla performance economica, fermarsi a riflettere sulle motivazioni umanitarie alla base dell’organizzazione per cui si sta lavorando aiuta ulteriormente i giovani ad aprire le proprie menti. E questo è un obiettivo in più che i ragazzi hanno raggiunto”.





