Attualità - 08 maggio 2018, 16:40

I parlamentari della Granda fanno fronte comune e chiedono un incontro istituzionale sul Tunnel di Tenda

La richiesta è stata indirizzata al prefetto di Cuneo. Si pretende chiarezza sugli eventuali danni provocati dal recente maltempo; sulle inadempienze che hanno portato ANAS alla rescissione; sul destino dei lavoratori e sul rispetto della clausola sociale; sulle tempistiche di riapertura del cantiere

I parlamentari della Granda fanno fronte comune e chiedono un incontro istituzionale sul Tunnel di Tenda

Dopo gli allagamenti dei giorni scorsi e ad un mese dalla rescissione del contratto fra Anas e Fincosit, i parlamentari della provincia di Cuneo scrivono al prefetto per chiedere un incontro istituzionale in cui venga fatta chiarezza sullo stato dell'opera e del suo futuro. 

"Speriamo che il prefetto voglia raccogliere questa richiesta di incontro, i cittadini e le imprese cuneesi hanno il diritto di sapere da Anas che cosa sta succedendo" dichiarano deputati e senatori, che proseguono: "Dopo gli allagamenti dei giorni scorsi, la sfiducia della comunità nei confronti di quest'opera e della sua gestione ha raggiunto il culmine. C'è bisogno di un momento di confronto condiviso, in cui si faccia chiarezza sulle condizioni dei due tunnel, sulle inadempienze che hanno portato alla rescissione del contratto con Fincosit, sui tempi di riavvio del cantiere e sul futuro dei lavoratori lì impegnati.”

La lettera, promossa dall'On. Gribaudo, è stata sottoscritta dagli onorevoli Ciaburro, Costa, Crosetto, Dadone, Gastaldi e dai senatori Bergesio, Perosino e Taricco. “Crediamo che l’incontro debba avvenire rapidamente, con il coinvolgimento degli enti locali e dei sindacati dei lavoratori coinvolti. La costruzione del Tunnel rimane una priorità per la nostra provincia e non possiamo rischiare che diventi un’opera incompiuta. I lavori devono riprendere il prima possibile” affermano i parlamentari. "Ho ritenuto necessaria un’iniziativa unitaria delle forze politiche - conclude l'On. Gribaudo - perché credo che solo con la collaborazione di tutti sarà possibile raggiungere una soluzione positiva per il nostro territorio”.

 

 

Questa la lettera inviata al prefetto di Cuneo

 

Egregio Prefetto,

la situazione del cantiere del tunnel di Tenda, dopo la rescissione del contratto con Grandi Lavori Fincosit da parte di ANAS, desta grande preoccupazione nei cittadini, nelle imprese e nelle istituzioni cuneesi. Gli allagamenti dei giorni scorsi, che hanno coinvolto sia il tracciato originale che quello nuovo, hanno portato la comunità al culmine della sfiducia nei confronti di quest'opera e della sua gestione.

Come parlamentari della provincia di Cuneo, con la presente le domandiamo la convocazione di un incontro, al quale siano presenti ANAS, gli enti locali interessati e i rappresentanti della provincia, nonché i sottoscritti e le rappresentanze sindacali dei lavoratori del cantiere, nel quale si possa fare chiarezza sugli eventuali danni provocati dal recente maltempo; inadempienze che hanno portato ANAS alla rescissione; sul destino dei lavoratori e sul rispetto della clausola sociale; sulle tempistiche di riapertura del cantiere in base alle diverse possibilità (di ricorso di Fincosit, di appalto alle altre aziende concorrenti, di nuova gara europea).

Affinchè si raggiunga una soluzione positiva per le maestranze e per le nostre comunità, tuttora danneggiate dalla situazione di stallo e dalle condizioni dell’infrastruttura, siamo convinti che occorra la migliore collaborazione possibile fra le forze della nostra provincia.

Certi della sua sensibilità, la ringraziamo fin d'ora per quanto potrà fare.

On. Monica Ciaburro, On. Enrico Costa, On. Fabiana Dadone, On. Flavio Gastaldi, On. Chiara Gribaudo, On. Guido Crosetto, Sen. Giorgio Bergesio, Sen. Mino Taricco, Sen. Marco Perosino

redazione

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