Il Comune di Savigliano, intitolerà una sala del palazzo municipale a Piergiorgio Bertola, dipendente comunale, scomparso improvvisamente il 12 maggio, a soli 47 anni. Quella mattina per Piergiorgio, doveva essere un giorno lavorativo come tanti: in municipio, impegnato come sempre all’ufficio Agricoltura del Comune di Savigliano. Ed invece ad attenderlo ci fu la morte. Dopo aver timbrato il suo cartellino, si sedette alla scrivania e poi si accasciò, colpito da un infarto.
Originario di Cavallermaggiorese, era stato assunto in Comune a Savigliano nel 1988. Prima di occuparsi di agricoltura, aveva lavorato per diversi anni nel settore assistenza. Nella sua città natale, si dedicò molto al mondo del volontariato e della cultura.
Fu uno degli organizzatori della Mostra del Libro di Cavallermaggiore, della quale fu anche vice presidente e, sempre sul fronte culturale, partecipò per anni all’attività del Comitato Permanente per la Tutela del Patrimonio Culturale della sua città e a tante iniziative dell’Associazione Amici della Biblioteca. Impegnato in parrocchia, era Ministro straordinario dell’Eucarestia e spesso si occupava delle letture in chiesa durante le funzioni religiose e la Messa.
Sul fronte dell’impegno civico, ha ricoperto nella sua città il ruolo di presidente di seggio in varie consultazioni elettorali. Come il papà Giovanni Bertola, anche lui è mancato a soli 47 anni, esattamente gli anni del padre, scomparso nel 1971.
A Piergiorgio Bertola, che amava le camminate, nel maggio del 2017 la città di Cavallermaggiore gli ha dedicato un sentiero. Ora anche la città di Savigliano, che lo ha apprezzato per il suo lavoro, lo ricorderà con una cerimonia in programma l’11 maggio, alle ore 12, nella quale gli sarà intitolata una sala del palazzo comunale.





