Dall'alba, sciopero al magazzino Tnt di Madonna dell'Olmo, la filiale di Cuneo del colosso della distribuzione già "fusosi" con la multinazionale statunitense FedEx.
Gli operai rivendicano il contratto a tempo indeterminato per tutti i lavoratori.
Nonostante la crisi, i padroni continuano a mordere i salari e la dignità di chi, giorno e notte, lavora producendo la ricchezza della nostra società.
Oltre al teatrale o ingenuo chiacchiericcio - sempre in voga tra i rappresentanti delle "istituzioni democratiche" e della "società civile" - concretamente... non si muove foglia.
Nell'immobilismo, prendendo l'iniziativa segnano il passo i lavoratori autorganizzati: mossi dalla necessità di un'esistenza migliore e consapevoli che tale miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita sia realizziabile subito e per tutti, solo passando per l'unione e la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici.
In Piemonte la lotta - innanzitutto la pratica dell'autorganizzazione e lo strumento dello sciopero - dai magazzini della logistica torinesi, sta estendendosi sempre piú nell'astigiano, nell'alessandrino e nel cuneese, coinvolgendo ad oggi centinaia di persone in decine di città: operai facchini e autisti, ma non solo, che stanno coraggiosamente rialzando la testa... a partire dai propri luoghi di lavoro e dai propri quartieri!
Solo la lotta paga, uniti si vince!
S.I. COBAS Torino





