“Ieri quando ho sentito queste dichiarazioni non volevo crederci. Non volevo credere che l’irresponsabilità verso il Paese potesse arrivare a questo punto. Le ho riascoltate questa mattina perché sono la sintesi vera di come si sono comportati in tutto questo periodo.”
Chiara Gribaudo non si trattiene e attacca a testa bassa sul suo profilo social MoVimento 5 Stelle e lega, cui addebita la responsabilità del caos istituzionale attuale. “C’è già una maggioranza parlamentare che almeno sulle elezioni è d’accordo”: lo ha detto Luigi Di Maio chiedendo vergognosamente, insieme al suo compare Matteo Salvini, di portare il Paese alle urne l’8 luglio. “La stessa maggioranza parlamentare – afferma la deputata Pd - l’avevano trovata facilmente anche per spartirsi le poltrone di Camera e Senato, ora invece vogliono farci spendere altri 400 milioni di euro per tornare a votare.”
Lungo l’elenco delle “colpe” che stila la vicecapogruppo del Partito Democratico a Montecitorio: “Riportano il Paese in campagna elettorale quando avevano promesso il cambiamento, immobilizzano le istituzioni, fanno mancare la voce dell’Italia ai tavoli europei, mettono a rischio la crescita dell’economia e dei posti di lavoro perché non sono capaci ci prendersi delle vere responsabilità. Cari Salvini e Di Maio – rincara la dose Gribaudo - , il tempo delle urla e degli insulti è finito. I cittadini non si meritano altri due mesi dei vostri sproloqui irrealizzabili per ripiombare nell’immobilismo e rischiare l’Iva al 25%. Di fronte all’appello del Presidente Mattarella non c’è scusa che tenga: se non riuscite a mettervi d’accordo consentite almeno che il Paese venga messo in sicurezza fino alla legge di bilancio, magari rivedendo la legge elettorale tutti insieme. Altrimenti, il vostro gesto di irresponsabilità sarà una scelta contro l’Italia e contro gli italiani.”





