Si svolgerà con una modalità diversa la festa degli orti in condotta di Slow Food Fossano per questo anno scolastico 2017-2018. Al posto di un punto di ritrovo unico, tradizionalmente il castello di Fossano, sarà la condotta a recarsi nelle scuole per un momento conviviale: un pranzo preparato dagli stessi bambini.
Idealmente un percorso che si porta a compimento: dalle lezioni nell’orto, al cibo “buono, pulito e giusto” sulla tavola dei bambini.
“Per noi significa un po’ di lavoro in più, ma ci permette di concludere un percorso che è dentro le scuole. Il perimetro degli orti in condotta si è allargato molto in questi anni, i comuni coinvolti sono 16 e nell’arco del weekend della festa degli orti in molti non riuscivano a partecipare. Abbiamo quindi deciso per quest’anno di entrare nelle scuole” spiega il presidente della condotta Slow Food Marco Barberis.
Nei giorni scorsi è toccato alle classi della scuola Einaudi che hanno preparato l’insalata di riso e la macedonia di fragole cui si sono aggiunte pizze e focacce invece acquistate. Molto soddisfatti i bambini a condividere con insegnanti, personale della scuola e membri della condotta Slow Food il risultato di una mattina di lavoro.
Gli orti scolastici seguiti dalla condotta Slow Food Fossano sono distribuiti su 34 scuole in 16 comuni seguiti da Franco Morra. Al progetto degli orti si aggiungono i laboratori esperienziali legati al tema dell’anno. Quest’anno, ad esempio, le scuole sono state coinvolte da Maggiorino Borio in attività di panificazione nel percorso dedicato ai cereali. Continuativo anche il percorso seguito da Marisa Isoardi di contrasto allo spreco alimentare sia con incontri per gli insegnanti e i genitori, sia con la dotazione della Slow Bag ai bambini che frequentano le mense scolastiche.









