Curiosità - 28 maggio 2018, 19:36

A Busca c'è una piccola meraviglia chiamata Giardino dell'Infinito

E' già molto bello, ma mancano ancora percorsi sensoriali, panchine, diverse specie di alberi, fiori, arbusti e una fontana. Partirà perciò una campagna di ricerca fondi rivolta a tutti, anche per piccoli importi

A Busca c'è una  piccola meraviglia chiamata Giardino dell'Infinito

“Ispirato alla biodiversità, dedicato in particolare ai bambini, alle persone anziane, ai portatori di handicap”. Questo è  il “Giardino dell’Infinito” di Busca inaugurato sabato scorso con una bella festa mattutina in pieno sole, che, dato il periodo piuttosto piovoso, è stato il vero ospite d’onore. La definizione è scritta nel cippo alla sua entrata, che riporta anche il logo, una spirale.


Hanno preso parte al taglio del nastro  il sindaco, Marco Gallo, la presidente Lions Club Busca e Valli, Maria Immacolata Agostino, la presidente Busca&Verde, Rosalba Capello, rappresentanti dei tre enti che hanno finanziato la realizzazione, e il progettista paesaggista e agronomo Andrea Sessa, e il coro delle classi di 4° della scuola primaria di Busca accompagnato dalla musica della Fabbrica dei suoni e i ragazzi seguiti dall’associazione Le Nuvole, che hanno dato vita ad uno spettacolo con bandiere e nastri.

“La sistemazione a parco dell’area verde di piazza Dante è stata voluta dal Comune fin dalla scorsa amministrazione del sindaco Luca Gosso –  ha detto il sindaco Gallo – che aveva accolto un’idea dell’associazione Busca&Verde. Ora la possiamo inaugurare grazie a risorse pubbliche e private, iniziative di singoli cittadini e di associazioni. Ringraziamo per la perseveranza e la grande disponibilità Busca&Verde e Lions Club Busca e Valli”.

“Prima di tutto vorrei dire
–  ha spiegato la presidente  Capello  che giardino pubblico non vuole dire che è di nessuno, ma di tutti noi, usiamolo con amore e rispetto. Il nostro giardino è ispirato alla biodiversità e quando sarà veramente completato avrà più di 500 tipologie di piante. E’ un luogo di bellezza, pace e serenità, con percorsi e strutture per persone con handicap, per consentire anche a chi è su sedia a rotelle di raggiungerne ogni posto. E’ circolare, con essenze profumate e colorate (di prossima realizzazione), utile anche ai malati Alzheimer, per stimolare i ricordi. Bello da vedere e buono da gustare. Con alberi e arbusti da frutta ai quali attingere.  Ha un percorso didattico per l'educazione ambientale e il rispetto della natura, è un luogo di aggregazione e unione fra  bambini e anziani, darà lo spunto ad eventi e visite accopagnate. Sarà gestito insieme con i cittadini, chiamati a svolgere piccoli lavori di manutenzioni per curarlo e amarlo. Va trattato con molto rispetto. E’ anche il posto dove portare i cani a divertirsi, dove poterli lasciare senza guinzaglio settore a loro dedicato, realizzato con tutti i canoni di igiene e sicurezza, dotato di acqua potabile. Ma non è ancora finito: per farlo occorreranno altri contributi, peciò lanciamo fin d’ora l’iniziativa 'adotta un metro di giardino', oppure una panchina. Da notare che le nostre panchine sono uniche, perchè disegnate appositamente dall'artista e socia di Busca&Verde Maria Requena".

c.s.

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