Attualità - 03 luglio 2018, 08:00

Crissolo introduce la tassa di soggiorno per “sopperire alla lacuna dell’ufficio turistico”

“Puntiamo a raggiungere una condizione economica che ci permetta di avere una persona fissa che possa occuparsi di accoglienza, in modo dinamico, anche al di fuori dell’ufficio, sul territorio” ha detto il sindaco Re

Il centro di Crissolo

Il centro di Crissolo

Anche a Crissolo arriva la “tassa di soggiorno”.

L’introduzione dell’imposta di soggiorno è stata varata da tutto il Consiglio comunale, all’unanimità. Ammonterà ad un euro per notte.

Stando a quanto stabilito dalla legge, “la tassa non sarà addebitabile a residenti, bambini al di sotto dei 12 anni, universitari fuori sede, disabili e accompagnatori, malati e i congiunti di chi è ricoverato in strutture sanitarie, militari e poliziotti, autisti di autobus e accompagnatori turistici”.

I proventi della tassa di soggiorno – spiega il sindaco Fabrizio Re verranno destinati all’ufficio turistico del Comune. Serviranno a coprire una laguna. Puntiamo a raggiungere una condizione economica che ci permetta di avere una persona fissa che possa occuparsi di accoglienza, in modo dinamico, anche al di fuori dell’ufficio, sul territorio”.

La scelta, ha ancora rimarcato il primo cittadino, è stata condivisa, oltre che a livello di Amministrazione comunale, anche con la commissione che si occupa di impianti sciistici e, a livello più generale, di turismo.

Nicolò Bertola

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