Telecamere per la videosorveglianza: a Bagnasco non ve ne sono, ma presto tale scenario potrebbe mutare radicalmente.
La piccola realtà valtanarina, infatti, ha presentato allo Stato una richiesta di contributo sostenuta dal decreto del 31 gennaio 2018 del Ministero dell'Interno, inerente proprio alle modalità di presentazione delle richieste d'ammissione ai finanziamenti da parte dei Comuni e ai criteri di ripartizione delle risorse.
A tal proposito, nel bando si dice che "gli obiettivi specifici degli interventi devono riguardare la prevenzione della criminalità diffusa e predatoria e la promozione della legalità e del contrasto dei comportamenti che turbano il libero utilizzo degli spazi pubblici": esattamente il punto focale su cui gli amministratori intendono intervenire.
Così, il Comune di Bagnasco, impegnandosi da subito a cofinanziate i lavori, ha approvato e inoltrato il progetto definitivo dell'installazione del sistema di videosorveglianza cittadina redatto dal responsabile dell'ufficio tecnico comunale, il geometra Luciano Romano, con il supporto della ditta "Phillo", ammontante a 28.700 euro.
"Per noi si tratterebbe non di un ampliamento, bensì di una nuova installazione, in quanto il nostro paese è completamente sprovvisto di sistemi di videosorveglianza - ha affermato il sindaco, Mauro Bertino -. Detto ciò, non sappiamo indicare tempi e cifre di cofinanziamento, in quanto tutto dipende dall’esito della domanda che abbiamo presentato. Chiaramente, qualora dovesse andare a buon fine, saremmo disposti a fare tutto quanto necessario per la realizzazione dell’opera che riteniamo fondamentale per il paese, ma che fino a oggi non ci è stato possibile realizzare per rispettare i vari vincoli imposti dalle leggi di bilancio".





