Attualità - 05 luglio 2018, 12:43

Teleriscaldamento: superata la prima fase del collaudo e dei test sui 25 chilometri di tubature posati in città

45 quelli totali che verranno interrati. Concluso il I lotto di Cuneo centro e zona storica. Nelle prossime settimane il collaudo della centrale di cogenerazione in AGC

Foto Targatocn

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Dopo dieci giorni di prove tecniche il teleriscaldamento di Cuneo ha superato la prima fase di collaudo, relativa alla rete di distribuzione.

Tutti i test effettuati lungo i 25 chilometri circa di tubazioni già posate nel sottosuolo cittadino hanno ottenuto esito positivo. “Ci avviciniamo al traguardo – afferma con soddisfazione l’ingegner Costanzo Bo, responsabile tecnico dellaWedge Power. Le fasi di collaudo delle infrastrutture sono tra i momenti più delicati della realizzazione. Nei dieci giorni di test in azienda tutti hanno condiviso l’attesa di conferme circa la qualità del lavoro svolto. Con il progressivo carico delle tubazioni, l’incremento della pressione dell’acqua in circolo, la verifica quotidiana dell’efficienza degli apparati di controllo, è cresciuta la soddisfazione di tutto lo staff coinvolto nella realizzazione dell’opera. La rete è stata posata a regola d’arte, i materiali impiegati sono i migliori nell’ottica di un impianto efficiente e duraturo; la totale assenza di anomalie lungo i ben 25 chilometri già realizzati ne attesta la qualità. La consapevolezza di avere finalmente concluso il Lotto 1 (Cuneo centro e zona storica) del teleriscaldamento di Cuneo ci ripaga degli sforzi fatti per recuperare le inevitabili battute d’arresto occorse nelle fasi attuative”.

A giorni verrà effettuato anche il collaudo della Centrale di cogenerazione. Momento che la Wedge Power e il partner AGC Glass Europe festeggeranno quale conclusione di un ambizioso progetto che li ha accomunati nella realizzazione di un’opera dalla sicura positiva ricaduta per l’intero territorio.

Nel 2017 l’ACG annunciando la riparazione a freddo della linea float di Cuneo a fronte dell’investimento di circa 25 milioni di euro ha previsto che grazie all’impatto positivo sulla produttività dello stabilimento - in controtendenza con l’annunciato ridimensionamento del sito produttivo di Borgo Gesso (con conseguente riduzione degli occupati) - si potessero creare condizioni di nuova competitività sufficienti ad implementare la gamma dei prodotti realizzati a Cuneo.

redazione

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