Attualità - 30 luglio 2018, 11:15

20mila presenze in meno a Collisioni 2018: "Con i parametri attuali il Festival è insostenibile"

Di possibile divorzio si è parlato per mesi, come della possibilità di costruire un'arena ai piedi di Barolo, in grado di ospitare i grandi concerti. L'edizione del 2019 potrebbe cambiare location

20mila presenze in meno a Collisioni 2018: "Con i parametri attuali il Festival è insostenibile"

È stata una splendida Decima edizione con un altissimo livello artistico, e dobbiamo ringraziare lo sforzo straordinario dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e delle Fondazioni CRC e CRT se siamo riusciti a realizzarla, pur nel contesto di grave perdita che l'organizzazione ha scelto di sostenere per senso di responsabilità verso un anniversario così importante. Credo che abbiamo dimostrato ancora una volta l’unicità di Collisioni nel panorama dei festival europei e la potenzialità che questo evento rappresenta per lo sviluppo e l’immagine di tutto il nostro territorio. - Dichiara Filippo Taricco, direttore artistico di Collisioni - Adesso dobbiamo metterci tutti subito al lavoro perché questa splendida Decima edizione non sia l’ultima per Collisioni nelle Langhe e ci auguriamo di poter creare un tavolo con istituzioni e attori principali del territorio al fine di trovare delle soluzioni condivise. Con i parametri attuali, infatti, un festival di questo livello internazionale è semplicemente insostenibile e non potrà essere replicato".

Nel comunicato di chiusura di Collisioni, che ha fatto registrare 80mila presenze, non manca un cenno a quello di cui si è discusso per molti mesi prima di questa decima edizione: le Langhe e Barolo possono ancora sostenere un evento del genere dal punto di vista logistico? Di possibile divorzio si è parlato per mesi. Come della possibilità di edificare un'arena ai piedi di Barolo, con una capienza di almeno 15mila persone per i concerti.

Non se ne è fatto nulla, per questo 2018. Barolo ha nuovamente ospitato il festival Agrirock ma ha perso almeno 20mila presenze. Solo 80mila in questo 2018, rispetto alle 100mila delle precedenti edizioni e addirittura rispetto alle 110mila del 2015 dove, questo va detto, il piccolo paese delle Langhe ha davvero rischiato il collasso, con proteste a non finire, in particolare per la sicurezza. 

Ed è proprio la sicurezza ad aver fatto lievitare i costi e ad aver costretto a diminuire il numero di biglietti venduti per i concerti e per l'accesso al paese.

Insomma, Filippo Taricco non fa mistero del fatto che un'altra edizione così non sia in alcun modo sostenibile. Perché i costi non sono evidentemente coperti, così come ne ha risentito tutto l'indotto, tra posti letto e ristorazione. 

Non è nemmeno un mistero il fatto che siano tante le località pronte ad accaparrarsi l'evento. Si parla di Toscana o Veneto. E Collisioni già da tempo ha avviato collaborazioni e partnership con altre regioni italiane. Sicuramente, se Collisioni abbandonasse le colline dove tutto ha avuto inizio, nel 2009, in quel di Novello, sarebbe una perdita per il territorio e per la formula con cui il festival è nato, indissolubilmente legato al patrimonio enogastronomico langarolo, ma per continuare a sopravvivere qualche cambiamento ci sarà. Su questo il patron Filippo Taricco è stato fin troppo chiaro.

 

Barbara Simonelli

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