Non è passato inosservato, al Comune di Crissolo, il servizio promozionale dell’Atl, l’Azienda turistica locale del Cuneese, svoltosi nei giorni scorsi a Pian della Regina.
L’Atl è giunta in alta Valle Po per parlare dell’“importante realtà turistico-produttiva” che “lavora tutto l’anno per accogliere chi si inerpica su questa splendida montagna (il Monviso: ndr) per riscoprire paesaggi dai tratti bucolici”.
In altre parole, al centro del reportage vi sono stati il Rifugio “Pian della Regina”, con annessi, ristorante e bar, la locale azienda agricola biologica e gli impianti sciistici gestiti dalla famiglia Genre.
Nel comunicato diramato dall’Atl a tutte le testate giornalistiche del territorio e non viene specificato come l’“uscita” in alta Val Po si sia svolta “su invito” proprio di Gabriele Genre ed Elisa Tarasco.
Un’iniziativa non particolarmente gradita al primo cittadino di Crissolo, Fabrizio Re, che ha sollevato alcune rimostranze, non rivolte alla famiglia Genre, bensì all’Azienda turistica locale.
“In occasioni come questa – esordisce – ci saremmo aspettati un avviso da parte dell’Atl, come spesso accade in occasioni di visite istituzionali sul territorio, per mettere a conoscenza il sindaco e l’Amministrazione dell’iniziativa, che poteva essere articolata in modo più ampio, coinvolgendo tutto il paese”.
Le osservazioni di Re, però, non si fermano qui.
“Forse l’Atl si è ‘dimenticata’ del fatto che Crissolo non si limita a Pian della Regina ed agli impianti sciistici. – continua il primo cittadino - Abbiamo anche un percorso avventura, le grotte di Rio Martino e tanti altri esercizi commerciali.
Il servizio dell’Atl è stato spacciato per una pubblicità a Crissolo, ma si è rivelata una cosa diversa.
Il nostro è un Comune improntato sulle Guide alpine, che non sono state menzionate e nemmeno ringraziate: lo facciamo noi, ringraziando tutte le guide e tutte le realtà del nostro territorio.
Ci ricorderemo dell’Atl anche a livello di Unione dei Comuni del Monviso, quando sarà ora di stabilire il contributo da erogare all’Azienda turistica”.
Dopo le considerazioni del sindaco, abbiamo raggiunto telefonicamente Paolo Bongioanni, direttore dell’Atl del cuneese.
“Per quanto riguarda il discorso relativo alla stagione sciistica – ci ha detto – la campagna promozionale viene concordata direttamente tra l’Atl e Confindustria, nella sua sezione di ‘Cuneo neve’ del presidente Nicola Dalmasso, e riguarda tutti gli associati di Confindustria.
La linea operativa di Atl è dunque quella di lavorare con i soci. Purtroppo il Comune di Crissolo non ha mai voluto intervenire nella compagine sociale dell’Atl e ciò fa sì che per quanto riguarda la campagna neve noi interloquiamo con il nostro socio di riferimento del prodotto, che è Confindustria.
L’interlocuzione è diretta tra Atl e Confindustria.
Per quanto riguarda invece l’incontro della scorsa settimana a Pian della Regina, è un invito nato direttamente dalla famiglia Genre, che ci ha illustrato tutte le loro attività, ed è un invito a cui rispondiamo così come rispondiamo ogni qual volta che un operatore ci invita a visitare una realtà.
Credo che tutti gli operatori che vogliono avere un riferimento diretto nell’Atl sono autorizzati a farlo, lo prevede la legge, non si deve quindi passare sotto il giogo di qualcuno che fra l’altro non ha mai investito un euro nell’Atl.
I soci Atl sono i primi ad essere coinvolti invece in caso di operazioni sul territorio.
Ogni volta che veniamo invitati partecipiamo e diamo visibilità a chi ci ha invitato. È la prima volta che qualcuno solleva la problematica sull’Atl che visita una singola azienda.
Per rimanere nell’area saluzzese, quando siamo stati alla Trappa di Montebracco, siamo stati ospiti invitati, e tutti i sindaci hanno plaudito all’iniziativa. L’incremento della promozione sul Mombracco è stato rilevato dagli operatori di Vesulus. Le polemiche locali non ci riguardano”.





