Attualità - 19 novembre 2018, 08:16

Intervista ad Amanda Sandrelli: "Il pubblico è parte integrante di ogni spettacolo" (FOTO e VIDEO)

La celebre attrice originaria di Losanna ha fatto tappa al teatro "Baretti" di Mondovì, dove ha portato in scena "La Locandiera" di Carlo Goldoni, riscritta da Francesco Niccolini

Intervista ad Amanda Sandrelli: "Il pubblico è parte integrante di ogni spettacolo" (FOTO e VIDEO)

"Recitare tutte le sere non suggerisce mai le stesse emozioni, perché il pubblico è diverso ed è parte integrante di ogni spettacolo": potrebbe essere sufficiente questa massima per descrivere non soltanto la professionista esemplare, ma anche e soprattutto la donna meravigliosa che è Amanda Sandrelli.

Accompagnata da un sorriso e uno sguardo identici in tutto e per tutto a quelli della madre Stefania, l'attrice ha fatto tappa nella serata di domenica 18 novembre presso il teatro "Baretti" di Mondovì, dove ha portato in scena "La Locandiera" di Carlo Goldoni, riscritta da Francesco Niccolini.

Prima dello spettacolo, la 54enne originaria di Losanna ha incontrato in municipio l'amministrazione comunale e i giornalisti per una chiacchierata informale con annesso brindisi portafortuna in vista del debutto della stagione teatrale monregalese 2018/2019.

Amanda Sandrelli ha ricordato il suo debutto cinematografico al fianco di Roberto Benigni e, soprattutto, Massimo Troisi ("Era dotato di una comicità unica ed era un grandissimo artista e professionista, anche se il suo sorriso era sempre attraversato da un velo di malinconia"), per poi parlare della sua "Mirandolina", protagonista de "La Locandiera": un personaggio meraviglioso e profondissimo - ha asserito -, possiede moltissime facce. Lei è diversa con ogni persona che si trova di fronte e ha la capacità di dire al suo interlocutore quello che quest'ultimo vuol sentirsi dire. Ha fascino e intelligenza, è moderna, sa tenere testa agli uomini".

Ha poi parlato delle tre regole fondamentali per una buona recitazione ("memoria, orecchio, adattamento"), di quanto sia importante la fiducia verso i propri colleghi, della capacità di improvvisare ("ci si riesce solo se si ha una buona preparazione"), per concludere, infine, con un aforisma di Albert Einstein: "Non ho mai scoperto nulla, se non attraverso l'immaginazione"

Alessandro Nidi

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