3milioni e 650mila euro.
Li ha stanziati la Regione Piemonte, destinandoli al progetto di “Adeguamento sismico ed ampliamento per nuova palestra del plesso scolastico del capoluogo” presentato dal Comune di Sanfront.
La comunicazione giunge al Comune direttamente dagli uffici regionali della Direzione coesione sociale: “La proposta progettuale presentata da codesto Ente risulta finanziabile nel piano annuale 2018”.
Nell’elenco redatto dalla Regione e che riporta i beneficiari dei contributi proprio nell’annualità 2018, Sanfront si posiziona come decimo progetto a livello regionale, secondo in Provincia di Cuneo.
Il progetto dei lavori è stato redatto dall’architetto Fulvio Bachiorrini di Saluzzo e dall’ingegner Franco Picotto di Cavour. Interesserà lo stabile che ospita la scuola del capoluogo, “stravolgendone completamente la struttura” spiegano dal Comune.
Obiettivo: giungere ad avere un edificio assolutamente conforme a tutte le norme antisismiche, antinfortunistica, prevenzione incendi ed inoltre, eliminando in toto le barriere architettoniche. Sicurezza e maggiore accessibilità, dunque.
La richiesta di contributo era stata prodotta dall’Ufficio tecnico comunale, come ci è stato illustrato, “nell’ambito di una selezione pubblica finalizzata alla redazione di un piano triennale regionale 2018–2020 per interventi di edilizia scolastica”.
L’intera parte “vecchia” dell’edificio che ospita le scuole del capoluogo sarà oggetto di importanti opere di adeguamento sismico. Sul retro vedrà la luce la nuova palestra polivalente, mentre l’attuale palestra diventerà una sorta di “aula magna” polivalente, che consentirà di recuperare nuove aule al secondo piano dell’immobile esistente.
Previsto, inoltre, il rifacimento completo delle dotazioni interne, come serramenti e pavimenti.
Un progetto che ha “portato a casa” un punteggio decisamente alto, che ha permesso un buon piazzamento nella graduatoria regione e, conseguentemente, il finanziamento già nell’annualità 2018.
“Allo stato attuale – continuano dal Comune - l’Ufficio Lavori pubblici ha già provveduto all’affidamento della progettazione esecutiva propedeutica all’appalto sia dei lavori che della direzione e contabilità degli stessi.
L’aggiudicazione delle opere previste dovrà avvenire entro un anno dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’autorizzazione all’utilizzo delle risorse economiche necessarie all’esecuzione dell’intervento sebbene la Regione stessa consigli vivamente di anticipare i tempi di gara, come d’altra parte il Comune intende fare anche in relazione alla complessità realizzativa dell’opera in questione”.
In prima linea a seguire l’iter che ha portato al cospicuo finanziamento, caldeggiato e voluto da tutta la maggioranza che fa capo al sindaco Emidio Meirone, il consigliere comunale Francesco Lombardo.
Che commenta: “La strategia adottata dall’Amministrazione comunale, grazie al prezioso contributo fornito dai professionisti coinvolti che hanno saputo condurre magistralmente la progettazione ed al lavoro minuzioso ed impeccabile dell’Ufficio tecnico, si è rivelata vincente ed ha permesso di raggiungere un risultato straordinario per la nostra comunità.
Sono molto soddisfatto dell’importantissimo risultato ottenuto, era uno dei principali obiettivi che mi ero prefissato all’inizio del nostro percorso amministrativo, pur sapendo che non sarebbe stato così semplice raggiungerlo entro il termine del mandato.
Ci abbiamo creduto fino in fondo, lavorando costantemente e sempre a testa bassa con un occhio sempre puntato al futuro del nostro paese. Il progetto è stato ideato per avere una duplice valenza: da una parte garantisce la sicurezza dei locali scolastici di cui giornalmente i nostri ragazzi usufruiscono e dall’altra permette la realizzazione di una nuova palestra maggiormente fruibile sia dagli alunni sia da parte di gruppi esterni in un’ottica di sviluppo futuro di ulteriori attività sportive.
L’intenzione da parte dell’Amministrazione è quella di bandire le gare d’appalto all’inizio del nuovo anno in modo da potere iniziare i lavori in tarda primavera sfruttando al meglio la stagione estiva in cui i ragazzi saranno in vacanza.
È un intervento molto importante e complesso, di cui ritengo che ci siano le giuste competenze all’interno del gruppo e spero che si potrà dare un senso compiuto a quest’opera attraverso il nostro impegno negli anni a venire”.





