Attualità - 28 novembre 2018, 12:01

Reddito di maternità: Alberto Coggiola chiede il sostegno della città alla proposta di legge

Se ne discuterà nel corso del prossimo consiglio comunale; la proposta di legge istituirebbe un'indennità di 12mila euro annui per le madri senza reddito

Alberto Coggiola - foto di repertorio

Alberto Coggiola - foto di repertorio

Parte da un dato importante e significativo l'ordine del giorno presentato da Alberto Coggiola all'amministrazione cuneese: in Piemonte le nascite sono definitivamente in calo e nel primo semestre 2018 il decremento si è attestato su un serio 3%.

Per questo, secondo il consigliere dei Moderati, è necessario che a livello nazionale si prendano alcune importanti posizioni come l'adesione alla proposta di legge depositata dal Popolo della Famiglia rispetto al "reddito di maternità": un'indennità di 12mila euro annui riservata alle madri italiane senza reddito esterno e che prestino lavoro nell'esclusivo ambito familiare. L'indennità è attiva fino al compito dell'ottavo anno del bambino ma viene automaticamente interrotta se la donna trova lavoro; allo stesso modo può essere invece estesa a vita al raggiungimento del quarto figlio oppure se si mette al mondo un figlio affetto da disabilità.

Secondo Coggiola e secondo il Popolo della Famiglia per attivare il reddito di maternità sarebbe necessario stanziare 3 miliardi di euro all'anno, meno di quanti servirebbero per farlo, invece, con il reddito di cittadinanza.

Il consigliere comunale chiede quindi a sindaco e giunta di farsi portavoce nelle sedi opportunte del sostegno della città alla proposta di legge. Se ne discuterà nel corso del prossimo consiglio comunale.

simone giraudi

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