Eventi - 10 dicembre 2018, 09:30

“Fai tutto bene è il motto della mia vita”: l’atleta olimpica Marta Pagnini "incanta" la platea del Magda Olivero di Saluzzo (FOTO)

Grande successo per l’evento che ha portato nell’ex capitale del Marchesato l’atleta olimpica della nazionale di ginnastica ritmica ed ex Capitano delle Farfalle

Alcuni scatti della giornata "saluzzese" di Marta Pagnini

Alcuni scatti della giornata "saluzzese" di Marta Pagnini

Ha ottenuto grande successo la presenza a Saluzzo di Marta Pagnini, l'atleta olimpica della nazionale di ginnastica ritmica ed ex Capitano delle Farfalle.

L’evento è stato organizzato da “Aritmia APS” e “ASD Relevè”.

Ieri (domenica) la Pagnini è stata ospite dell’ex capitale del Marchesato.

47 bambine hanno preso parte, insieme a lei, ad un allenamento a porte aperte, organizzato presso la palestra Einaudi di Saluzzo, avendo la fortuna di vedere da vicino la campionessa italiana e plurimedagliata Marta Pagnini.

“L’atleta ha lavorato con le ragazze in maniera molto professionale e pragmatica – spiegano gli organizzatori dell’evento - dando ottimi consigli a tutti i tecnici presenti e offrendo tanti spunti per ricercare maneggi e soluzioni originali con i piccoli attrezzi”.

Alle 16, poi, il Teatro Magda Olivero si è riempito di curiosi, ginnaste e famiglie.

Di fronte a più di un centinaio di persone, Marta si è raccontata attraverso il suo libro ed è arrivata dritta al cuore dei presenti parlando in maniera semplice ma concreta.

"Fai tutto bene è il motto della mia vita, comunque vada potrò dire di aver lavorato bene, di avercela messa tutta e di aver dato il massimo, ed è per questo che occorre sempre sentirsi vincitori, al di là delle medaglie. Questo libro io l’ho scritto per loro" ha detto Marta in uno dei suoi tanti passaggi chiave.

Al termine della presentazione Marta ha risposto alle domande delle ginnaste e si è concessa per la firma di copie del volume e di sue fotografie.

Dicono che se puoi sognarlo puoi farlo - commentano i responsabili di Aritmia Relevè - e noi grazie ad un lavoro a più mani siamo riusciti a portare a Saluzzo un’atleta come Marta, vincente non solo nella ginnastica ritmica, ma anche nel modo di comunicare e di concepire lo sport.

Vedere i tecnici, le bambine e le loro famiglie emozionati di fronte ad un mito della ginnastica ritmica italiana e sapere che eventi così possono essere resi accessibili a tutti e fare bene al movimento sportivo ci rende fiduciosi per future collaborazioni.

Vogliamo ringraziare l’osteopata Francesco Sarchiapone per aver creduto nel nostro progetto e per averlo reso possibile, il circolo Ratatoj per l’utilizzo del teatro Magda Olivero, il Comune di Saluzzo per la concessione del patrocinio, nella figura del vicesindaco Franco Demaria e dell’assessore alla cultura Roberto Pignatta, il fotografo dell’evento Gabriele Testa, l’azienda Inalpi per aver fornito la pedana di allenamento che le mamme e i papà dell’Asd Relevè hanno rispettivamente contribuito a pulire e a portare a Saluzzo, e soprattutto vogliamo dire grazie a Giulia Milano, il braccio e la mente di questo evento, il collante fra le due associazioni e la responsabile che ha voluto che tutto questo si svolgesse a Saluzzo.

Un grazie immenso anche a Marta, che ha speso parole preziose nei confronti del nostro lavoro e della volontà di continuare a crescere per appassionare le bambine a questa affascinante disciplina sportiva”.

redazione

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