Eventi - 21 dicembre 2018, 17:28

Dopo Bucarest i Clandestino tornano in Italia per esibirsi a Savigliano

La Tribute Band di Manu Chao, ripropongono all'arci Mezcal sabato 22 il concerto portato in Romania

Dopo Bucarest i Clandestino tornano in Italia per esibirsi a Savigliano

Da Cuneo a Bucarest, la Tribute Band dei Clandestino, dopo essersi esibita nella più grande birreria d’Europa, Beraria H, sono ora di ritorno in Italia. Infatti, domani sera, 22 dicembre, la band si esibirà al Circolo arci Mezcal di Savigliano alle ore 22. 

Esattamente come in Romania, il gruppo porterà in scena una performance molto simile, ma, questa volta, il loro chitarrista ufficiale, Domenico Borra, potrà salire sul palco con il resto della band. Infatti, nella no stop di Bucarest, per motivi di lavoro il musicista non aveva potuto prendere parte all’evento. Tuttavia, per il concerto di Savigliano, i Clandestino saranno al completo, capitanati dal fondatore, chitarrista e voce, Elia (Paolo Acchiardi).

I loro concerti si pongono l’obbiettivo, in coerenza con lo stile che interpretano, di essere una  festa continua, che porta allegria e vivacità. 

Il frontman della band spiega: "Di Manu Chao ho sempre ammirato il modo di interpretare la Patchanka, una fusione di diversi generi e tradizioni musicali come la musica latina, il rock, lo ska, il Reggae e il punk. Un genere multi etnico quindi multi culturale. Energia allo stato puro in un concerto no stop di circa due ore e trenta. Ho avuto il piacere di seguirlo in numerosi concerti in tutto il mondo sino a condividerne il palco cantando "Bella Ciao" insieme a lui e alla sua Band in occasione del suo live cuneese nel giugno del 2012. Questa passione mi ha spinto a fondare, tre anni fa, i Clandestino, nati dall'Unione degli Emily la Chatte (sempre attivi ) con altri musicisti amici e professionisti”.

Irene Camuzzini

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