Attualità - 27 dicembre 2018, 14:47

Mondovì: mozione di quattro consiglieri di minoranza per chiedere la riduzione della tassazione locale

Il documento reca in calce le firme di Luciano D'Agostino, Giampiero Caramello, Laura Barello e Guido Tealdi. "È ora di dare un segnale concreto ai contribuenti monregalesi"

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Luciano D'AgostinoGiampiero CaramelloLaura Barello e Guido Tealdi: sono loro i quattro consiglieri di minoranza che hanno sottoscritto e depositato presso il municipio di Mondovì una mozione tesa a chiedere la riduzione della tassazione locale a favore dei contribuenti monregalesi.

Come si legge nel testo del documento, "perdura la situazione di stagnazione economica del Paese, che si riverbera in modo significativo anche sulla comunità locale e che ha indubbi riflessi negativi sul livello di benessere economico delle famiglie e dei cittadini monregalesi. I severi vincoli di finanza pubblica gravanti sui bilanci degli enti locali negli ultimi mesi sono stati in parte allentati, specie in relazione agli investimenti".

Ecco quindi, che gli esponenti dell'opposizione intravedono una possibilità: "L'attuale amministrazione comunale - scrivono - ha ereditato una situazione finanziaria particolarmente positiva, come testimoniato dall'integrale utilizzo degli oneri di urbanizzazione per la spesa di investimento, da un molto rilevante avanzo di amministrazione libero e da un avanzo di parte corrente di circa 650mila euro (dati bilancio di previsione 2018). Le recenti novità in tema di pareggio di bilancio hanno consentito un più facile utilizzo dell'avanzo di amministrazione per le spese d'investimento, rendendo non più necessario a tal fine l'utilizzo dell'avanzo di parte corrente".

Pertanto, "in tale contesto finanziario del Comune si rende necessario, in un periodo di difficoltà economica come quello che i cittadini si trovano ad affrontare, dare un segnale concreto ai contribuenti monregalesi, riducendo la pressione tributaria a livello locale con particolare attenzione verso i ceti più deboli e anche al fine di consentire una ripresa del mercato immobiliare, penalizzato dalle imposte che gravano sulla casa".

Ecco, infine, i suggerimenti: "Occorre definire un piano generalizzato di riduzione della pressione tributaria comunale da recepire in sede di nota di aggiornamento al DUP e nel bilancio 2019-2021 e da finanziarsi attraverso l'eliminazione del conseguimento di avanzo di parte corrente, prevedendo l'ampliamento significativo della fascia di esenzione dell'addizionale comunale IRPEF e la riduzione delle aliquote IRPEF, IMU e TASI".

Alessandro Nidi

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